Stadio, il sindaco: «Con Iachini un accordo di massima esiste»

D’Alberto interrogato in aula dall’opposizione non dà tempi certi sulla conclusione della trattativa e glissa sul rimpasto. Teatro chiuso, la soluzione tampone più probabile è il Parco della scienza
TERAMO. La nuova giunta, lo stadio, il piano antenne e il teatro. Sono stati i temi principali del consiglio comunale di ieri dedicato alle interrogazioni. Sul rimpasto è intervenuto il leghista Berardo Rabbuffo, chiedendo conto al sindaco Gianguido D'Alberto dei tempi dell'eventuale redistribuzione delle deleghe e della sostituzione di Giovanni Cavallari (eletto in Regione). Il primo cittadino ha chiarito di non avere un termine e di stare valutando eventuali nuovi assetti che «sono una possibilità, non un obbligo. Valuterò se, dove e quando intervenire e decidere qual è, se c'è, la soluzione migliore per portare avanti il lavoro che stiamo facendo».
Il consigliere Carlo Antonetti (Forza Italia) ha invece presentato un'interrogazione sullo stadio Bonolis: «Qual è la situazione davanti all'arbitrato? Che percorso state portando avanti col gestore? Volete fare un accordo col gestore che noi, consiglio comunale, non conosciamo ma che ci porterete quando dovrà essere votato col rischio che venga bocciato. È assurdo», ha detto. A replicare sono stati l'assessora allo sport Alessandra Ferri e il sindaco, sottolineando come l'arbitrato e la trattativa con Franco Iachini siano percorsi diversi. Il raggiungimento di un accordo col gestore, se approvato dal consiglio comunale, fermerà l'arbitrato. D'Alberto ha rassicurato che «un accordo di massima c'è e stiamo lavorando per garantire l'interesse pubblico», ha detto senza sbilanciarsi su date o scadenze.
La vicenda dell'antenna 5G di Putignano, la cui installazione è stata stoppata dal Comune dopo le proteste dei residenti e dopo aver accertato l'assenza dell'autorizzazione sismica, ha prestato il fianco al consigliere di Fratelli d'Italia Luca Corona per chiedere informazioni su piano antenne, gestione e controlli degli impianti. L'assessore Valdo Di Bonaventura ha spiegato che il piano risale al 2013 e che si sta lavorando sul nuovo. Sugli altri quesiti risponderà in forma scritta.
Infine il teatro: le consigliere Caterina Provvisiero e Maria Cristina Marroni sono tornate a chiedere quale sia l'alternativa per la città con i lavori di riqualificazione in corso al Comunale e la stagione di prosa che la Riccitelli deve organizzare. Il sindaco e l'assessore Antonio Filipponi hanno dato quasi per certa come soluzione tampone il Parco della scienza, col trasferimento del consiglio comunale in Provincia. La prossima settimana ci sarà un incontro con i tecnici che stanno elaborando questa opzione per capirne la fattibilità. (v.m.)

