Stagione-calvario ai Prati tra vento e poca neve

La Gran Sasso Teramano: «Ce la stiamo mettendo tutta per aprire le piste ma le condizioni meteo impediscono anche l’innevamento artificiale»
PIETRACAMELA. «Ce la stiamo mettendo tutta per far funzionare la stazione sciistica di Prati di Tivo». Queste le parole di Sergio Saccomandi, il liquidatore della Gran Sasso Teramano, la società proprietaria degli impianti dei Prati e che da quest’estate li gestisce assieme al personale. Saccomandi risponde ad alcune polemiche, le ennesime, che ci sono state lo scorso fine settimana quando sono stati in funzione il tapis roulant della pista bambini e, solo domenica, la cabinovia della Madonnina per i pedoni. È una stagione invernale che ha visto una situazione precaria della stazione, tra i problemi di sicurezza legati alle slavine e i lavori da effettuare a primavera, i danni del vento alle attrezzature e la mancanza della neve, che è arrivata solo di rado e in poca quantità, complici le alte temperature. Fino a poche settimane fa anche i cannoni sparaneve erano inutilizzabili, ma sono stati presi a noleggio. Tutto per far sì che si potesse aprire per gli sciatori e per gli operatori turistici, che hanno lamentato «una discontinuità dannosa». Ma non sempre è stato possibile.
«Il fatto che di neve ce n’è pochissima e che le temperature sono miti è un dato oggettivo», spiega Saccomandi, «il tapis roulant, che ricordo è stato divelto per due volte dal vento e subito riparato, è aperto tutti i giorni fino a quando c’è la neve artificiale, quel poco che siamo riusciti a sparare con le alte temperature e che ha coperto la lunghezza del tracciato del tappeto che non è eccessiva. Per le altre piste, purtroppo, non ce la facciamo nemmeno con l’innevamento artificiale se non torna il freddo. I cannoni funzionano perfettamente ma la neve naturale è poca e non ci permette di battere le piste. La notte scorsa abbiamo provato a sparare, ma è stato impossibile».
Saccomandi interviene anche sulla chiusura della cabinovia della Madonnina di sabato scorso. «Purtroppo a monte il vento era troppo forte e superava il limite consentito e abbiamo dovuto fermare l’impianto, che viene chiuso solo per motivi di sicurezza. Inoltre voglio ricordare che sul sito pratiditivo.it aggiorniamo in tempo reale quali sono gli impianti aperti e quelli chiusi. Aspettiamo che le condizioni ci permettano di poter aprire tutti gli impianti. Noi nel frattempo ci stiamo dando davvero da fare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

