Stagione teatrale con Guerritore, Orlando e Angiolini

La “Riccitelli” presenta gli otto spettacoli in cartellone ma il presidente avverte: può saltare tutto a causa dei tagli
TERAMO. Ambra Angiolini e Francesco Scianna con la commedia di Harold Pinter "Tradimenti", musiche del teramano Luca D'Alberto, regia Michele Placido, per l'apertura il 10 novembre al Comunale dell'11ª stagione di prosa, allestita dalla Società Primo Riccitelli con la direzione artistica di Ugo Pagliai. L'attore-regista ha presentato ieri mattina in teatro gli otto spettacoli del cartellone: «È una bella stagione, che unisce il dramma alla farsa. Confido molto nella passione, curiosità e intelligenza del pubblico teramano, che amo molto».
«È il pubblico, in particolare i 2.300 abbonati, a sostenere la prosecuzione della meravigliosa avventura della stagione teatrale» ha aggiunto Maurizio Cocciolito, presidente della Riccitelli, che ha ribadito il rischio che invece la stagione concertistica non parta dopo l'azzeramento del contributo ministeriale di 40mila euro per il 2015 (la Riccitelli è stata esclusa dal Fus - Fondo unico per lo spettacolo dopo 37 anni di attività e 27 di finanziamenti ministeriali ininterrotti). «Non abbiamo risorse, zero euro da ministero dei Beni e Attività culturali, da Regione, Provincia, Camera di commercio. Se non ci sarà una modifica a quanto deciso dal Mibact, purtroppo, dopo quasi 40 anni, non ci sarà la stagione dei concerti della Riccitelli».
Tornando alla stagione teatrale ecco gli otto spettacoli in cartellone, ognuno in tre recite (la doppia replica, alle ore 17 e alle 21, nella seconda data). Apertura con "Tradimenti" di Pinter martedì 10 novembre alle ore 21. Scritta nel 1978, ambientata tra Londra e Venezia, la pièce del premio Nobel 2005 è una narrazione a ritroso del rapporto extraconiugale tra la gallerista Emma (Angiolini), sposata con l'editore Robert, e Jerry (Scianna), agente letterario e scrittore, dal 1977, quando si rivedono a due anni dalla fine della loro relazione, al 1968, quando la passione ebbe inizio. In scena anche Francesco Biscione. Doppia replica l'11 novembre. La stagione prosegue il 18 e 19 novembre con "I suoceri albanesi" di Gianni Clementi, regia Claudio Boccaccini, con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi nei panni dei finto-progressisti Lucio e Ginevra, lui ruspante consigliere comunale, lei pretenziosa chef in carriera, il cui cianciare inclusivo verrà smentito quando la figlia adolescente si fidanza con un carpentiere albanese. Le canzoni di Domenico Modugno e la Sicilia (e il continente) di quegli anni nello spettacolo di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni "Penso che un sogno così…", che l'attore e cantante siciliano porterà al Comunale in tre serate, il 2, 3 e 4 dicembre. L'anno nuovo si apre con la verve di Lunetta Savino in "Grand Guignol all'italiana" di Vittorio Franceschi, ritratto dell'Italia trash odierna; produzione del Tsa-Teatro Stabile d'Abruzzo con la regia del suo direttore artistico Alessandro D'Alatri (14 e 15 gennaio).
Non poteva mancare un classico pirandelliano: il 27 e 28 gennaio ecco "Il fu Mattia Pascal", viaggio nella contraddizione tra essere e apparire incarnato da Tato Russo (anche regista), nel doppio ruolo di Mattia Pascal e di Adriano Meis. Quattro anni dopo il furente e toccante "Mi chiedete di parlare" in cui fu Oriana Fallaci sarà a Teramo, il 16 e 17 febbraio, Monica Guerritore con "Qualcosa rimane" di Donald Margulies: rivalità femminile e generazionale nello scontro tra la matura Ruth (Guerritore), scrittrice di fama, e la giovane e ambiziosa allieva Lisa (Alice Spisa, vincitrice del Premio Ubu 2013). Altro ritorno è quello, il 7 e 8 marzo, di Silvio Orlando, interprete con Marina Massironi della pièce di Domenico Starnone "La scuola", regia Daniele Luchetti; si ricompone così sulle tavole del palcoscenico il binomio attore-regista che fece la fortuna esattamente vent'anni fa dell'omonimo riuscitissimo film e che, nel 1992, aveva una prima volta portato a teatro il testo di Starnone col titolo "Sottobanco". Conclusione il 5 e 6 aprile con Biagio Izzo e la commedia di Vincenzo Salemme (anche regista) "L'amico del cuore". Costo abbonamenti (prelazioni fino al 18 settembre, nuovi abbonamenti dal 23) dagli 85 € della galleria B ai 200 della platea A. Info: 0861243777, primoriccitelli.it.
Anna Fusaro
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