Stanziato oltre un milione per la sistemazione dei fiumi

TERAMO. Il Genio civile regionale, ufficio di Teramo, di concerto con il dipartimento delle infrastrutture della Regione, ha predisposto un piano di interventi per il ripristino di dissesti e la...
TERAMO. Il Genio civile regionale, ufficio di Teramo, di concerto con il dipartimento delle infrastrutture della Regione, ha predisposto un piano di interventi per il ripristino di dissesti e la prevenzione e sistemazione idraulica dei fiumi. I lavori programmati, alcuni dei quali sono stati già avviati, riguardano interventi sui fiumi Salinello, Tronto e Fino e situazioni di dissesto per un importo totale un milione 165mila euro. «La giunta regionale attraverso le sue strutture», commenta il sottosegretario alla presidenza della giunta Umberto D’Annuntiis, «prosegue l’azione volta alla difesa e alla tutela del territorio. Il nostro obiettivo è quello di offrire risposte concrete ai territori, soprattutto a seguito di situazioni emergenziali. Un impegno che punta ad evitare annunci a fronte di interventi che mirano anche alla prevenzione».
Entrando nel dettaglio del piano di interventi, quello con il maggiore importo finanziario riguarda la sistemazione idraulica del Tronto, nel comune di Controguerra, per il quale sono stati stanziati 340mila euro. Il relativo progetto è già pronto ed è in attesa dell’autorizzazione paesaggistica per l’approvazione definitiva. Sempre per la sistemazione idraulica del Tronto, ma nei comuni di Martinsicuro e Colonnella, sono stati stanziati altri 240mila euro; in questo caso l’intervento è ancora in fase di progettazione. Altro intervento consistente – finanziato per 200mila euro – è quello relativo ai lavori di protezione delle sponde del Salinello nella zona industriale di Floriano, nel territorio comunale di Campli. Ancora sistemazione delle sponde del Salinello, ma in questo caso nei comuni di Sant’Omero e Bellante, per il progetto che ha ottenuto un finanziamento di 180mila euro. Importi minori per altri progetti che riguardano non solo i fiumi, ma anche la sistemazione di movimenti franosi in alcuni centri teramani.

