Statale 150, restano fermi i lavori per rifare il ponte su fosso Canale

25 Ottobre 2021

L’intervento serve a eliminare la strettoia che crea disagi al traffico, ma è bloccato da tre mesi La spesa prevista è di 775mila euro e comprende la sistemazione di illuminazione e barriere laterali

ROSETO. Dovevano ripartire a fine settembre, ma i lavori del ponte sul fosso Canale a San Giovanni sono ancora fermi. La ditta Cogir srl, che ha in appalto l’intervento, per ora preferisce non rispondere, ma è chiaro che non può essere solo un problema di cavo telefonico che impedirebbe il prosieguo dell’opera.
I lavori, iniziati ad aprile 2020, dovrebbero essere conclusi a fine dicembre, ma lo stop prolungato di circa tre mesi rischia di far slittare la scadenza. Inoltre, Antonio Andrietti, insieme alla moglie Lina Falasca, ha concesso gratuitamente un piccolo appezzamento di terreno a ridosso del ponte per permettere di realizzare i lavori, ma se lo stop dovesse proseguire più del dovuto Andrietti potrebbe subire dei danni economici. L’opera, per un costo di 775mila euro, prevedono l’adeguamento del piano altimetrico della Statale 150 a monte e a valle del ponte, oltre all’allargamento. Ci saranno anche nuove barriere di sicurezza e un impianto di illuminazione che si collegherà a quello della rotatoria nei pressi dell’autoporto, a pochi metri dal ponte. È un intervento indispensabile per la viabilità: costituisce, infatti, il primo ingresso di Roseto, ma è una strettoia pericolosa, in cui due camion o autobus non possono passare insieme, e inadeguata a una città di 26mila abitanti.
A circa 500 metri dal ponte, inoltre, c’è l’uscita dell’autostrada A14 dove l’Anas, a dicembre 2020, ha realizzato un lungo spartitraffico per aumentare la sicurezza in entrata e in uscita dal casello, ma alcune auto e qualche camion continuano a eludere la canalizzazione con manovre non consentite. Infatti chi esce dall'autostrada ed è diretto verso Pagliare, dovrebbe prima procedere verso Est e girare nella rotonda in corrispondenza del bivio con la Sp 62. Stessa cosa per chi deve entrare al casello: le auto provenienti da Roseto dovrebbero arrivare alla rotonda subito dopo il ponte dell’autostrada e tornare indietro verso la rampa di accesso all’A14. Per impedire manovre non consentite bisognerebbe aggiungere dissuasori allo spartitraffico.
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