Stato Antartico, no alla libertà Le difese vanno in Cassazione

TERAMO. Lo Stato Antartico di San Giorgio, per ora, resta ai domiciliari. Il tribunale del Riesame di Catanzaro ha respinto i ricorsi delle difese: i giudici hanno detto no alla revoca degli arresti...
TERAMO. Lo Stato Antartico di San Giorgio, per ora, resta ai domiciliari. Il tribunale del Riesame di Catanzaro ha respinto i ricorsi delle difese: i giudici hanno detto no alla revoca degli arresti domiciliari per i 12 accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa: tra questi il commercialista teramano Enrico Gambini e il consulente tecnico di Pineto Federico Lombardi. Per i due (assistiti rispettivamente dagli avvocati Cataldo Mariano e Maria Assunta Chiodi) ora si va in Cassazione: i legali, infatti, annunciano il ricorso alla Suprema Corte. Così dice l’avvocato Cataldo Mariano: «Impugnerò l’ordinanza del Riesame in Cassazione. Dopo 45 anni di professione è la prima volta che giudico apertamente un provvedimento immotivato dei giudici in una situazione in cui non solo non esistono i gravi indizi di colpevolezza previsti ma neppure l’esigenza cautelare dedotta che era e resta nella fantasia degli stessi giudici». I due teramani sono coinvolti nella maxi inchiesta del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri su quella che gli inquirenti ritengono una colossale truffa messa a segno in tutta Italia da 30 persone (di queste 12 sono ai domiciliari in varie città) che, secondo l’accusa, si sarebbero inventate l’esistenza dello Stato Teocratico Antartico di San Giorgio e che, sempre secondo l’accusa, avrebbero preso soldi per concedere le cittadinanze, prospettando vantaggi di vario tipo tra cui anche molti di natura fiscale.(d.p.)

