Stazione, da oggi l’ufficio Polfer è aperto solo mezza giornata

GIULIANOVA. A partire da oggi l’ufficio della polizia ferroviaria rimarrà aperto solo mezza giornata. Manca il personale e gli unici quattro agenti rimasti non sono sufficienti per coprire tutti i...
GIULIANOVA. A partire da oggi l’ufficio della polizia ferroviaria rimarrà aperto solo mezza giornata. Manca il personale e gli unici quattro agenti rimasti non sono sufficienti per coprire tutti i turni. Lasciare la stazione senza presidio di sicurezza sembra una contraddizione, proprio ora che è stata ripristinata la fermata del Frecciabianca e che in corrispondenza della stagione estiva si prevede un notevole aumento del numero di passeggeri. E proprio ieri mattina gli agenti della Polfer hanno sventato una nuova rissa. Allertati da alcune persone che aspettavano il pullman, gli agenti hanno fermato tre extracomunitari impegnati in una animata discussione che stava sfociando in scazzottata. «Fortunatamente siamo riusciti a calmare gli animi», dice Giovannino Campanella, responsabile Polfer, «abbiamo accompagnato i tre nel nostro ufficio e dai controlli è risultato che avevano documenti in regola e nessun precedente penale». Campanella conferma che da oggi la stazione avrà il presidio di sicurezza solo mezza giornata per via di cronica carenza di personale.
L’attenzione sul tema della sicurezza della stazione continua ad essere alta. Ieri Jwan Costantini, consigliere comunale di Forza Italia, ha fatto un sopralluogo per verificare il funzionamento delle telecamere di sorveglianza. «In piazza della stazione c’è una sola telecamera e non due come sostiene il sindaco», dice Costantini, «inoltre è coperta dai rami di un albero, quindi assolutamente inutile ai fini del controllo. Questo significa che non ha ripreso l’ultima violenta rissa che si è verificata nel piazzale e soprattutto che nessuno controlla quella telecamera, altrimenti si sarebbero accorti che aveva un ostacolo davanti, provvedendo a rimuoverla».
Mirella Lelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

