Stazione, parte il progetto di recupero da 10 milioni

1 Agosto 2024

Previsto subito l’abbattimento delle barriere che ostacolano l’accesso ai binari  Nel piano sarà inserita anche la sistemazione dei bagni e della sala di attesa

ROSETO. Parte il progetto per i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria. L’intervento comporterà una spesa stimata in circa dieci milioni di euro con fondi stanziati di Rfi (Rete ferroviaria italiana). La progettazione dell’opera partirà a settembre e durerà un anno. Il via libera da parte della società di gestione della rete ferroviaria è arrivata nelle scorse ore. «Abbiamo sentito la dirigenza di Rfi che conferma di aver avviato l'iter progettuale, ma si entrerà nel vivo a settembre», spiega il consigliere comunale delegato Paolo De Nigris, «l’inizio dei lavori è poi previsto nel 2025».
Dunque una volta conclusa l'intera fase progettuale partiranno, probabilmente verso la fine del prossimo anno salvo rinvii, i tanto attesi interventi alla stazione che dovrebbero durare circa due anni. Nello specifico la progettazione riguarderà l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti, con la sistemazione delle rampe di accesso, sia sul lato pineta centrale che dalla parte della statale 16, e l’adeguamento delle banchine. Attualmente infatti la stazione ferroviaria rosetana è praticamente inaccessibile a carrozzine e passeggini, creando diverse problematiche anche a persone con problemi di deambulazione. Saranno sistemati, con un secondo intervento non rientrante nella progettazione in fase di avviamento, anche i bagni e la sala d’attesa chiusa da diversi anni. I servizi igienici sono funzionanti ma in pessime condizioni e in passato sono stati rifugio di tossicodipendenti e senzatetto. La sala d'attesa è invece interdetta da tempo e oggetto negli anni scorsi di accese polemiche. Tante critiche in passato anche per l'inaccessibilità della stazione. L’arrivo ai binari due e tre infatti è praticamente negato a disabili in carrozzina o ai passeggini data la presenza di barriere architettoniche. Con la precedente amministrazione del sindaco Sabatino Di Girolamo era stato l’allora consigliere di maggioranza Adriano De Luca a spingere per l'eliminazione degli ostacoli per i disabili nello scalo ferroviario, ma fino a oggi non è stato mai possibile realizzare alcun intervento. Certo è che con l’inizio del mega intervento di riqualificazione da parte di Rfi Roseto, che ormai è diventata il secondo centro della provincia, potrà finalmente avere una stazione ferroviaria all'avanguardia. Con l’avvio della progettazione dopo l’estate e la partenza dei lavori entro la fine del 2025, la città si avvierà ad avere tra fine 2027 e inizio del 2028, salvo rinvii, uno scalo completamente riqualificato, funzionale e senza barriere architettoniche.
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