Stop agli alcolici in zona stazione per combattere risse e degrado

Il commissario Soldà rinnova fino al 31 dicembre l’ordinanza sindacale già emessa nel giugno scorso Il divieto di vendita, detenzione e consumo delle bevande vale ogni giorno dalle 7 alle 11 di mattina
GIULIANOVA. Con una ordinanza emessa lo scorso 29 gennaio dal commissario prefettizio Eugenio Soldà è stata vietata fino al 31 dicembre 2019 la detenzione sulle aree pubbliche o aperte al pubblico nella zona della stazione ferroviaria di bevande alcoliche. Il provvedimento riguarda anche il consumo, la vendita per asporto e la somministrazione. Inoltre, è vietato su tutto il territorio comunale manifestare comportamenti che provocano il degrado urbano.
L’ordinanza commissariale non è per la verità proprio nuova giacchè una precedente analoga misura sindacale, contenente i medesimi divieti, fu emessa il 27 giugno 2018 con validità fino allo scorso 31 dicembre. Si tratta in pratica della proroga di una disposizione che a conti fatti finora non ha prodotto granchè, tenuto conto che in piazza della stazione e zone limitrofe sono stati segnalati molti di quegli episodi elencati nell’ordinanza. Assembramento prolungato di gruppi di nomadi, consumo di alimenti e bevande alcoliche sulle scale esterne e panchine della piazza della stazione, risse e spaccio di sostanze stupefacenti. Il divieto ha validità nella mattina di ogni giorno a partire dalle 7 e fino alle 11 e riguarda piazza Roma e piazza della Stazione, la Statale 16 all’incrocio con via Matteotti fino all’intersezione con via Lepanto, nonché i quartieri a ridosso della Statale adriatica nel tratto di via Turati. L’orario è legato al fatto che di mattina la zona della stazione è frequentata dagli utenti del Sert.
L’ordinanza tocca anche altri aspetti. Viene infatti ribadito il divieto su tutto il territorio comunale di sporcare il suolo pubblico, sdraiarsi o dormire sugli spazi pubblici, utilizzare pertinenze degli edifici aperti al pubblico, o comunque liberamente accessibili, per mangiare, bere, giocare, dormire, oziare o esercitare altre simili attività. Inoltre è vietato adibire a giaciglio anche temporaneo aree pubbliche o private ma di uso pubblico, esercitare l’attività di parcheggiatori molestando o infastidendo i cittadini con richieste di denaro. Il commissario ricorda che in diverse zone della città si sono verificati episodi di inciviltà, maleducazione e vandalismo, risse e fenomeni di ubriachezza molesta cui occorre porre un freno. Viene anche sottolineato che Giulianova è meta turistica e che diverse situazioni negative contribuiscono ad alimentare il senso di insicurezza dei giuliesi e dei turisti presenti. Ai contravventori verrà applicata una sanzione amministrativa fissa di 250 euro e la confisca delle cose mobili utilizzate o destinate a commettere la violazione.
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