Stop alle passeggiate in costume per la città

25 Agosto 2018

L’ordinanza: multe fino a 500 euro a chi sarà sorpreso in bikini o a torso nudo lontano dalla spiaggia

GIULIANOVA. Passeggiate in bikini o a torso nudo per la città? Un’abitudine che da oggi, a Giulianova, rischia di costare cara. A richiamare all’ordine turisti e residenti il vicesindaco Nausicaa Cameli, che sulla scorta di analoghi provvedimenti già adottati dai comuni di altre località turistiche come Riccione, Sorrento, Rapallo, Ventotene e Capri, ha firmato un’ordinanza che stabilisce multe fino a 500 euro per chi verrà sorpreso a girare in costume in città. L'ordinanza, adottata giovedì, mira a porre un freno ad un’abitudine molto diffusa e considerata indecorosa dall’amministrazione comunale, con l’ordinanza che vieta ufficialmente di passeggiare o anche solo sostare su tutte le strade, vie, viali, piazze cittadine, luoghi pubblici, esercizi pubblici o mezzi pubblici in costume da bagno o a torso nudo. Cittadini e turisti, dunque, sono avvisati: in bikini o boxer solo in spiaggia, pena una sanzione pecuniaria che, ai sensi del relativo articolo del tetso unico, andrà da 25 a 500 euro.
«È davvero triste», ha dichiarato il vicesindaco Nausicaa Cameli, «dover ricorrere ad un'ordinanza per imporre regole elementari di decoro e di rispetto verso gli altri che dovrebbero appartenere al patrimonio personale di ognuno, turista o residente che sia. Purtroppo anche standard minimi di buona educazione vengono puntualmente disattesi, e ne abbiamo avuto testimonianze eloquenti suscitando giuste riprovazioni». Da qui, secondo l’amministratore, la decisione di ricorrere ad un’apposita ordinanza. «Ecco dunque la necessità di questo provvedimento» conclude Cmaeli, «che peraltro si aggiunge ad altri egualmente finalizzati a garantire decoro e rispetto per gli altri secondo regole comportamentali che, per quanto basiche e ragionevoli, pur tuttavia vengono disattese, fortunatamente da una minoranza di persone».