«Stop femminicidio», iniziativa Pd nel nome di Mihaela

5 Novembre 2019

NERETO. Un ordine del giorno per coinvolgere i capigruppo in consiglio regionale che impegni la giunta a emettere un provvedimento che preveda un contributo una tantum da parte dalla Regione Abruzzo...

NERETO. Un ordine del giorno per coinvolgere i capigruppo in consiglio regionale che impegni la giunta a emettere un provvedimento che preveda un contributo una tantum da parte dalla Regione Abruzzo a favore degli orfani da femminicidi, finalizzato a borse di studio per finanziare progetti di orientamento, formazione e sostegno per l’inserimento degli stessi nell’attività lavorativa. La proposta, “consegnata” dalla presidente del Partito Democratico abruzzese Manola Di Pasquale al capogruppo in consiglio regionale Silvio Paolucci, è emersa dall’iniziativa “Al nostro posto, ovunque”, organizzata a Nereto dalle Democratiche e dal Pd regionali. A Nereto non a caso, perché qui il mese scorso una giovane madre, Mihaela Roua, è stata vittima di femminicidio.
Assieme a sindaci, amministratori e rappresentanti delle organizzazioni e dei centri contro la violenza e a tutela delle donne è intervenuta la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. «Il femminicidio», ha detto Valente, «è il solo reato violento che non conosce crisi: nel nostro Paese muore una donna ogni due giorni, per mano di un uomo violento. Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una vera e propria escalation di violenza, tanto che come commissione di inchiesta sul femminicidio abbiamo pensato di coinvolgere in prima persona il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La violenza di genere è un fenomeno strutturale e come tale va affrontato con una sinergia di sforzi che deve coinvolgere le istituzioni e la società tutta».
Per la presidente Valente «vincere la battaglia contro il femminicidio deve essere una priorità per tutti e ci sono alcune priorità che come commissione ci siamo posti come obiettivo: dallo sblocco della legge sugli orfani per il femminicidio, per cui abbiamo chiesto direttamente l'intervento del ministro Gualtieri e che a giorni, finalmente, vedrà la luce, liberando risorse che sono state ferme per quasi due anni, all’impegno per una velocizzazione nel trasferimento dei fondi ai centri antiviolenza: sono ancora in fase di distribuzione i fondi per il 2018».(red.te)