«Strada da rifare, non è più sicura»

Isola, protesta di cittadini e opposizione sulla ex provinciale per Casale San Nicola
ISOLA DEL GRAN SASSO. La pronta messa in sicurezza da parte del Comune e l’appello al presidente della Provincia Camillo D’Angelo affinchè la strada Isola-Fano a Corno-Casale San Nicola torni nella gestione dell’ente. Sono state le richieste dei consiglieri di opposizione Antonio Trivellizzi, Massimo Di Giancamillo ed Enzo Di Pietro durante la protesta che hanno promosso ieri mattina, insieme a un gruppo di cittadini, sulla ex Sp 39, oggi strada comunale. Un’arteria pericolosa per le malmesse condizioni che si protraggono da tempo. Sabato il sindaco Andrea Ianni, assente alla protesta perché impegnato alla processione a San Massimo, aveva annunciato che è stata iniziata la gara per l’aggiudicazione dei lavori per 300mila euro, che partiranno entro fine giugno per il tratto fino a Casale ed entro settembre sulla Sp 38 verso Trignano. Inoltre, su richiesta del presidente della Provincia, aveva evidenziato come sono stati svolti i computi metrici sui tratti dissestati della Sp 491 con inizio dei lavori entro 15 giorni. I tre consiglieri non hanno gradito l’assenza del primo cittadino, che è stato rappresentato dalla vice Francesca Melozzi e dall’assessore Luca Berardinelli, e hanno manifestato la preoccupazione che i lavori programmati non vengano effettuati entro la tempistica indicata per gli incerti tempi della burocrazia e perché sui 300mila euro ci sarebbe “confusione”. Per questo chiederanno nel consiglio comunale del 23 maggio l’impegno dell’amministrazione «a garantire entro il 30 giugno il rifacimento della strada e a trovare altre soluzioni per le altre malmesse strade». Infine l’appello a D’Angelo di riportare la ex Sp 39 sotto la gestione diretta della Provincia «per l’estensione e l’importanza dell’arteria».(a.d.f.)

