Strade dissestate ad Atri «La Provincia intervenga»

ATRI. Il comune di Atri attraversato da strade pericolose. Guard rail sprofondati nei dirupi, segnaletica inesistente, illuminazione assente, cartelli sovrastati da siepi. Questa, la fotografia di...
ATRI. Il comune di Atri attraversato da strade pericolose. Guard rail sprofondati nei dirupi, segnaletica inesistente, illuminazione assente, cartelli sovrastati da siepi. Questa, la fotografia di una città piena di storia e di arte: per raggiungerla occorre scampare a mille rischi.
Le criticità maggiori iniziano dalla strada provinciale 28 da Pineto, fino a proseguire per la 553. Abruzzo Civico Atri giorni fa sul problema ha mandato una lettera indirizzata al presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e al comsigliere delegato alla viabilità Mauro Scarpantonio. Nel documento si legge: «Dopo aver raccolto tante segnalazioni da parte di cittadini vogliamo portare alla vostra conoscenza la pericolosità della provinciale 553, nello specifico al bivio di Atri – Villa Bozza Castilenti. Infatti, a causa dell’alta vegetazione presente e dell’inadeguatezza del suddetto incrocio, è necessario che l'ente Provincia prenda in seria considerazione, con i fondi a disposizione, di prevedere l’allargamento della carreggiata e la contestuale realizzazione di una rotonda, debitamente illuminata, così da eliminare tutti gli inconvenienti e incidenti stradali che in questi anni si sono venuti a verificare, fortunatamente sino ad oggi senza conseguenze gravi».
Abruzzo civico chiede anche al sindaco di Atri Gabriele Astolfi di adoperarsi «affinché si possa realizzare quanto richiesto, obiettivo sempre diretto a preservare l’incolumità pubblica». Il problema atavico della viabilità è stato da anni oggetto di proteste accese anche da parte degli automobilisti, rimasti quasi sempre inascoltati.
Domenico Forcella
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