Strade provinciali, nuovi lavori per Voltarrosto e Borsacchio

14 Novembre 2021

Il sindaco li annuncia dopo l’incontro con il presidente Di Bonaventura, novità anche per le scuole Nugnes: «Il polo scolastico è una nostra priorità, l’ipotesi più probabile è l’area delle ex fornaci»

ROSETO. «Nei primi mesi del 2022 partiranno sia i lavori sulla strada provinciale 19 B, la strada che collega Voltarrosto alla Sp19 per Montepagano, sia gli interventi nei tratti più critici della Sp 20 del Borsacchio». A confermarlo è il sindaco Mario Nugnes dopo l'incontro nei giorni scorsi in Provincia con il presidente Diego Di Bonaventura. Si tratta di interventi attesi su due strade molto utilizzate dai cittadini. «I rapporti tra me e il presidente Di Bonaventura sono rimasti saldi anche grazie alla mia esperienza in Provincia come consigliere delegato ai lavori pubblici nei primi mesi della sua consiliatura», spiega Nugnes, «la strada 19B è una variante importante che dalla statale 150 ti permette di arrivare al centro della città senza attraversare Roseto e i cittadini attendono da tempo questo intervento. Anche la Sp 20 è molto utilizzata dai cittadini che da Roseto nord devono andare a lavoro a Teramo». Sulla strada 20 è previsto anche il rifacimento della segnaletica orizzontale, la messa in sicurezza della rotonda di Cologna Paese e l’installazione nei centri abitati tra il Borsacchio e via della Specola a Cologna Paese di attraversamenti pedonali protetti. «È previsto inoltre un altro intervento», aggiunge Nugnes, «sulla Sp 22 E, il tratto che passa sotto il ponte dell’autostrada e che porta poi alla Teramo Mare, davvero ammalorato».
Nell’incontro che si è svolto in Provincia non si è parlato solo di strade ma anche della creazione di un polo unico per il liceo Saffo. Se ne parla oramai da tanti anni perché il liceo Saffo è dislocato in ben cinque edifici, con disagi per studenti e professori. Inoltre la Provincia per questa situazione è costretta a pagare diversi affitti ogni anno. «Abbiamo parlato del possibile finanziamento che la Provincia potrà garantire per la realizzazione di un polo unico per il Saffo», precisa il sindaco, «e la mia amministrazione ovviamente dovrà in tempi rapidi mettere a disposizione un’area sul territorio ampia e funzionale. Questa è una delle nostre priorità». Tra le ipotesi ci sono la zona delle ex fornaci e l’area Castelli. «Dobbiamo confrontarci con tutta la maggioranza», evidenzia Nugnes, «ma l’opzione più probabile è la zona delle ex fornaci».
Infine un altro tema importante è la pulizia del torrente Borsacchio. «Anche quest’anno se ne occuperà la Provincia», conclude Nugnes, «nonostante ci sia un rimbalzo di competenze tra Provincia e Regione». La pulizia del torrente Borsacchio per diversi anni è stata in mano alla Provincia per poi passare ai Comuni: questi ultimi però non avevano le risorse, e attualmente la competenza per la pulizia dei torrenti se la dividono la Regione e le Province.
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