I liquami nella fontana

TERAMO

Street food, olio gettato sulla piazza e nella fontana 

Caccia al responsabile: i vigili hanno ascoltato alcuni testimoni e acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza

TERAMO. Rifiuti oleosi solidificati, probabilmente mischiati a birra. È quanto è stato rinvenuto ieri mattina nella fontana di piazza Martiri, dopo l’evento di street food che ha animato il fine settimana appena trascorso. Un vero e proprio reato ambientale, ma soprattutto uno sfregio al salotto buono della città, già in passato oggetto di atti vandalici.

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Street food: olio e liquami nella fontana
Teramo: un frammento delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza nella piazza che ha ospitato la manifestazione

A segnalare l’accaduto, ieri mattina, sono stati alcuni cittadini e sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili urbani, coordinati dal vice comandante Saverio Finocchi, il vigile ecologico Vincenzo Calvarese, i tenici dell’Arta che hanno effettuato i relativi prelievi e il personale della ditta Sicurezza e Ambiente, convenzionata con il Comune, che ha provveduto a bonificare la fontana. Ma non solo. Perché dell’olio era finito anche sulle mattonelle della piazza, con l’area che è stata transennata, per evitare che qualche cittadino potesse scivolare e farsi male, e successivamente ripulita con degli appositi prodotti. «Appena ricevuta la segnalazione», ha spiegato l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, «ci siamo attivati tramite la ditta specializzata che ha provveduto a ripulire la fontana e parte della piazza. Ci sono ancora alcune chiazze che in qualche giorno spariranno». L’amministratore ha aggiunto come ci sarebbero diversi testimoni che avrebbero visto l’autore del gesto, che sarebbe stato anche richiamato ma inutilmente. «Si tratta di un fatto grave, un vero e proprio reato ambientale. Ci sono dei testimoni e i vigili hanno acquisito i video delle telecamere che ci sono nell’area», ha aggiunto Filipponi, «accerteremo il responsabile e agiremo di conseguenza. Stiamo anche verificando se ci sono stati danni all’impiantistica della fontana e nel caso ci attiveremo per farci risarcire i danni».

L'area transennata

Ieri l’amministrazione ha incontrato anche gli organizzatori della manifestazione, che il Comune è pronto a chiamare in causa nel caso in cui venga accertata l’eventuale responsabilità di uno dei loro espositori. In ogni caso quanto accaduto ha riacceso il dibattito sull’opportunità o meno di ospitare in piazza Martiri questo tipo di eventi, con l’amministrazione che starebbe già lavorando per individuare altre aree da destinare a queste manifestazioni. E non è escluso che in futuro vengano prese anche altre precauzioni, come la richiesta di una fideiussione per il ripristino dei luoghi e la prescrizione di coprire le aree da occupare con teli adatti a trattenere eventuali residui di grassi. «È un fatto gravissimo, un reato ambientale serio», ha commentato l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura, «e purtroppo non è l’unico commesso sul territorio. Nell’ultimo periodo c’è un vero e proprio attacco all’ambiente, con rifiuti abbandonati ovunque, cestini portarifiuti che vengono utilizzati per abbandonare buste dell’immondizia. Servono azioni forti, le telecamere e le fototrappole aiutano ma non bastano». Durante i lavori di pulizia della fontana, ieri mattina, sono state ritrovate anche delle siringhe, abbandonate dai tossicodipendenti che spesso la sera gravitano nella zona del centro.
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