Strisce blu, arriva il “Jolly sosta”: non si paga la prima mezz’ora

Per ora è una sperimentazione che durerà fino al 7 gennaio, ma il Comune vuole renderla strutturale Per usufruirne chi occupa uno stallo deve inviare un sms con il numero di targa della propria auto
TERAMO. Dal 9 dicembre al 7 gennaio 2024 la prima mezz'ora di sosta sugli stalli blu della città sarà gratuita. La novità, che avrà per ora carattere sperimentale ma che il Comune intende rendere strutturale, si chiama “Jolly sosta” e ieri mattina è stata presentata alla stampa dal sindaco Gianguido D'Alberto e dall'assessore al traffico Antonio Filipponi. Basterà parcheggiare su uno degli stalli gestiti dalla Easy Help (sono dunque esclusi i parcheggi di piazza Dante e i multipiano San Francesco e San Gabriele) e inviare un sms al 339.9958001 con il numero di targa della propria automobile. Il sistema informatico della società che gestisce il servizio a quel punto registrerà l'informazione e gli operatori che effettuano i controlli nei parcheggi ne avranno tempestiva contezza. La gratuità è garantita per 30 minuti, per una sola volta al giorno per la stessa automobile. L'iniziativa «non è un regalo di Natale», ha precisato Filipponi, ma «era inserita nella convenzione con la Easy Help e ora, con la riorganizzazione degli stalli, avrà una prima fase sperimentale che sarà utile a capirne l'impatto e l'utilità. Ci saranno altre misure, graduali, che passo dopo passo saranno introdotte per migliorare il sistema dei parcheggi in città: con Jolly sosta si apre proprio questa nuova fase, dopo quella più critica delle ultime settimane che è stata comprensibilmente male accolta dai cittadini», ha detto l'assessore.
La prima mezz'ora gratis sugli stalli blu vale anche per l'area della stazione ferroviaria, dove è stata introdotta un'altra novità: nell'ampio, e sottoutilizzato, parcheggio a pagamento di viale Crispi all'attuale tariffa di due euro per l'intera giornata si aggiunge la tariffa frazionata. Il costo sarà di 40 centesimi l'ora: la più bassa della città. Sarà inoltre possibile sottoscrivere abbonamenti al costo di 15 euro al mese. Si tratta di rimodulazioni che intendono dare prime risposte concrete a quanti lamentano l'impossibilità in centro, così come nella zona della stazione sempre particolarmente trafficata e spesso provata dai parcheggi selvaggi, di fare brevi soste per sbrigare una veloce commissione. Un modo, la gratuità della prima mezz'ora, che vuole anche agevolare «un ricambio rapido delle auto, a vantaggio di attività commerciali e residenti», ha concluso Filipponi.
D'Alberto ha ricordato infine come nel più ampio discorso di riorganizzazione del sistema dei parcheggi rientri piazza Dante: l'area a raso, stando all'esito dei procedimenti giudiziari fra ente e società che la gestisce, dovrà tornare entro dicembre nelle mani del Comune, che intende mantenerne inizialmente la funzione di parcheggio a pagamento ricollocando stalli bianchi in via Savini, viale Mazzini e via Paris.
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