Strisce blu, il Comune soddisfatto Incassati finora 260mila euro

18 Settembre 2019

Il bilancio dal 1° gennaio al 15 settembre: staccati 140mila ticket con una media giornaliera di 544 Tacchetti: «Introiti notevoli nel periodo estivo, li investiremo nella manutenzione della città»

ROSETO. Un incasso di 260.121 euro dal 1 gennaio al 15 settembre, con una media giornaliera di 544 tagliandi. Sono i numeri relativi ai parcheggi a pagamento a Roseto, che a fine anno dovrebbero far entrare nelle casse del Comune un totale di circa 300 mila euro, esattamente l’incasso dell’anno 2018. Intanto domenica 15 settembre è cessata la sosta a pagamento sul lungomare, mentre resta invariato il sistema tariffario applicato sulla statale 16 e nelle piazze limitrofe, anche se con una riduzione dei giorni e degli orari. La domenica e i giorni festivi, infatti, i parcheggi saranno gratuiti e negli altri giorni saranno a pagamento fino alle 20 e non più fino alle 24.
«A partire dal 1 gennaio fino al 15 settembre», dichiara il vicesindaco Simone Tacchetti, «sono stati pagati 140.401 ticket con una media giornaliera di 544 tagliandi e un incasso medio giornaliero di circa 1000 euro. Tuttavia è sensibile il picco degli importi nel periodo estivo sull’ammontare totale dell’incasso, visto che nel solo mese di giugno l’ente ha introitato 54mila euro, che sono saliti a 64mila a luglio e a 77mila ad agosto, per poi scendere a 14mila euro nei primi 15 giorni di settembre». Tacchetti prevede, nei prossimi giorni, di implementare i parchimetri sulla Nazionale e al tempo stesso si dice soddisfatto del servizio appaltato fino al 31 dicembre 2020 alla ditta Elian. Le tariffe e le modalità di applicazione, dunque, rimarranno invariate fino quella data. Alcuni operatori turistici chiedono di reinserire l’abbonamento settimanale, come nel 2017, perché ormai molti turisti restano a Roseto una settimana, e non più un mese. «Il settimanale non conviene», precisa Tacchetti, «perché il giornaliero viene 3 euro e il mensile 30 euro, per i non residenti. Quanto lo dovremmo far pagare il settimanale?». A dire il vero d’estate il giornaliero costa 3 euro ma è valido fino alle 20, e dalle 20 alle 24 si è costretti a pagare ogni ora, per cui in realtà per tutta la giornata occorrono 7 euro. «È evidente che il sistema a pagamento garantisce quella rotazione che si rende necessaria in estate quando i numeri delle presenze a Roseto si quintuplicano», continua il vicesindaco, «e dicono anche chiaramente che gli utenti sono abituati e hanno preso confidenza con il sistema».
È importante ora capire come il Comune gestirà questi introiti. «A fine anno, quando avremo un quadro chiaro degli introiti», conclude Tacchetti, «dovremo prima togliere la parte delle spese, e il restante sicuramente verrà investito per la manutenzione della città».
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