Strisce blu, l’incasso è diminuito di 61mila euro per l’effetto Covid

Nei primi otto mesi dell’anno gli introiti sono stati di 189mila euro contro i 250mila del 2019 ma l’amministrazione è soddisfatta: «Calo contenuto, a luglio e agosto i parcheggi sono stati pieni»
ROSETO. Un incasso complessivo di 189mila euro, dei quali 166mila a giugno, luglio e agosto. È il bilancio degli introiti dei parcheggi a pagamento nel Comune di Roseto per i primi otto mesi dell’anno 2020, che ha visto un’impennata in particolare nei mesi di luglio e agosto. Rispetto allo scorso anno, quando il Comune ha incassato per lo stesso periodo 250mila euro, le entrate sono state minori di 61mila euro: un dato che comunque non sorprende, perché nel 2019 la validità dei parcheggi a pagamento sul lungomare era estesa fino al 15 settembre e non c’è stata, come quest’anno, la chiusura di due mesi per l’emergenza coronavirus.
«Considerando anche i mesi di lockdown», dichiara il vicesindaco Simone Tacchetti, «questa cifra è del tutto comprensibile e giustificata da un approfondimento sui dati». Dei 189mila euro di quest’anno, infatti, 22.500 euro sono riferibili ai mesi che vanno da gennaio a maggio e i restanti 166mila ai mesi estivi. «Se consideriamo che lo scorso anno la media degli incassi nei primi mesi dell’anno era sui 10mila euro mensili», continua Tacchetti, «è evidente che il lockdown ha fatto sentire la sua incidenza. A ogni modo ci fa piacere che sia a luglio che ad agosto il servizio sia tornato pienamente in funzione a giovamento delle casse del Comune, ma soprattutto come segnale di vitalità per gli operatori. E questo ce lo confermano i 33.600 ticket emessi ad agosto con una media di 1.100 al giorno». Nel mese di agosto in particolare è stato davvero difficile trovare un posto auto a pagamento tra viale Roma, via Colombo e il lungomare nord, mentre nella zona sud, dal pontile verso il sottopasso di viale Polo, come negli anni scorsi, c’è stata sempre maggiore disponibilità.
I dati dei parcheggi a pagamento soddisfano anche il sindaco Sabatino Di Girolamo. «Questi dati», commenta il sindaco, «sono un ulteriore segnale confortante, segno che le presenze ci sono state. Abbiamo inoltre deciso di eliminare il pagamento nei primi 15 giorni di settembre per incoraggiare la destagionalizzazione, cosa che peraltro altri Comuni vicini non hanno fatto, ma nonostante questo la riduzione degli incassi è stata risibile. Segno dunque che la stagione è stata preservata e che almeno per quest’anno le previsioni nefaste formulate durante l’emergenza, a Roseto, sono state disattese». Sull’utilizzo degli introiti il Comune non rilascia dichiarazioni, ma probabilmente parte dei 189mila euro saranno investiti nel rifacimento degli asfalti stradali e della segnaletica, oltre a opere di manutenzione.
I parcheggi a pagamento restano attivi sulla statale 16 e in alcune piazze della città, con l’orario estivo dalle 9 alle 24 fino al 15 settembre, e dalle 9 alle 20 dal 16 settembre in poi.
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