Strisce blu, luglio e agosto con 120mila euro d’incasso

29 Agosto 2015

Alba, risultati da record che testimoniano il boom turistico nella cittadina Il Comune userà la somma per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale

ALBA ADRIATICA. Quello dei parcheggi a pagamento sul lungomare è sempre più un business d’oro per il Comune di Alba Adriatica, in crescita di pari passo con la ripresa del settore turistico. Agosto non è ancora finito, ma si è già raggiunta quota 120mila euro, praticamente quanto incassato in tutta la stagione 2014. La cifra esatta diramata dall’amministrazione comunale, è di 117.370 euro, raccolti nei parcometri tra il primo luglio, data di attivazione delle strisce blu quest’anno, ed il 24 agosto scorso. Mediamente oltre duemila euro al giorno.

Facile ipotizzare, come ha fatto l’amministrazione, che per il 13 settembre, quando le strisce blu sui 700 stalli est del lungomare saranno disattivate, il Comune avrà raggiunto la quota record di 150mila euro. Decisamente più dell’anno scorso, segno evidente che il turismo albense è in netta ripresa dopo anni di grandi difficoltà, meno però di quanto ci si aspettava ad inizio stagione, cioè il superamento della quota vertiginosa dei 200mila euro. Bisogna però dire che il Comune, oltre alle tre settimane rimanenti di parcheggi a pagamento, alle cifre diffuse dovrà aggiungere anche altre due importanti voci di entrata per ora non considerate: le multe e gli abbonamenti dei residenti. Poi c’è l’unica voce in uscita da sottrarre: poco più di 30mila euro per la ditta che gestisce il servizio in toto e che ha anche aiutato a rifare la segnaletica del lungomare. A fine stagione, insomma, l’amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni, che l’anno scorso ha voluto fortemente il ritorno delle strisce blu dopo anni di semplice disco orario, si ritroverà con un tesoretto utilissimo in mano, che nelle intenzioni sarà ripartito secondo il solito schema: metà andrà alla viabilità e alla sicurezza stradale, lavorando sulla segnaletica e soprattutto sull’asfalto, metà alla generica “spesa corrente” del Comune. I proventi del 2014, hanno aiutato non poco l’amministrazione a mantenere l’aliquota minima e le detrazioni sulla casa principale per quanto riguarda la Tasi. Facile immaginare che con la costante penuria di fondi pubblici, quest’anno gli incassi delle strisce blu saranno riutilizzati allo stesso modo.

Luca Tomassoni

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