Strisce blu, nel 2024 saranno meno estese per i lavori in riviera

ALBA ADRIATICA. Fine della sosta a pagamento sul lungomare Marconi di Alba Adriatica. Lungo i tre chilometri della riviera albense erano stati installati 22 parchimetri e i 700 stalli sono, ora,...
ALBA ADRIATICA. Fine della sosta a pagamento sul lungomare Marconi di Alba Adriatica. Lungo i tre chilometri della riviera albense erano stati installati 22 parchimetri e i 700 stalli sono, ora, disponibili senza sborsare un centesimo. In attesa di conoscere il gettito derivante dal parcheggio a pagamento, quello che ci si domanda è cosa accadrà il prossimo anno, quando nella stagione estiva il lungomare Marconi sarà certamente un cantiere aperto, visto che i lavori sono prossimi a partire e per realizzare il nuovo corridoio ciclabile e pedonale occorreranno più di 365 giorni. Certamente non è maturo il tempo per decidere il da farsi: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti discuterà della questione in sede di predisposizione del bilancio preventivo prossimo, quando dovrà presumere il gettito derivante dalla sosta blu del 2024. I lavori, sempre che resti questo il cronoprogramma tracciato, partiranno da sud per concludersi a nord ma solo quando, in questo tratto, non sarà più necessario procedere all’attraversamento del lungomare da parte dei mezzi d’opera che devono effettuare i lavori (annunciati ma non ancora appaltati) di realizzazione delle scogliere di protezione della spiaggia afflitta dall’erosione.
Considerando che anche all’avvio della stagione estiva prossima la maxi opera sarà ancora in fieri, come dovrà organizzarsi il Comune? Potrebbe ipotizzarsi l’attivazione dei parchimetri nei tratti completati e non nelle piazzole che, nel corso della stagione turistica, sarebbero interdette alla sosta perché interessate dai lavori. Gli stalli situati nella zona nord, quindi, potrebbero restare come sono e quindi tassabili. Il motivo per cui l’amministrazione comunale ha bandito l’avviso pubblico per la gestione dei parcheggi per la sola stagione 2023 risiede proprio nell’incertezza relativa ai tempi di riconsegna dell’intera infrastruttura. Va ricordato, infine, che il progetto del nuovo lungomare prevede meno stalli di sosta degli attuali. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

