"Striscia la notizia" nel club dove si gioca poker illegale

Le riprese dell'inviato Moreno Morello in un paese vicino Teramo: le immagini dimostrano che al posto della gara sportiva c'è un vero casinò
Un circolo ricreativo trasformato in bisca clandestina. La denuncia parte da "Striscia la notizia" che, nella puntata di lunedì, ha dedicato l'ennesimo servizio sulle sale che in teoria dovrebbero ospitare tornei di poker sportivo, che prevedono solo una quota d'iscrizione, ma di fatto vengono utilizzate come casinò abusivi. L'inviato del telegiornale satirico di Canale 5 Moreno Morello presenta il "caso" come relativo a un circolo che si trova in Abruzzo. Non specifica in quale provincia, ma uno spettatore e lettore del Centro che era davanti alla tv durante la messa in onda del servizio ha riconosciuto la sala. Secondo lui, il circolo ripreso con una telecamera nascosta si trova in un paese vicino a Teramo. Le immagini, nelle quali i volti degli avventori sono resi irriconoscibili, mostrano in modo inequivocabile il giro di denaro sui tavoli da gioco.
Moreno Morello spiega che quella sala dovrebbe ospitare solo tornei amatoriali, nei quali non sono previste puntate con soldi veri, come testimoniano anche le riprese della telecamera nascosta indossata da un operatore di "Striscia la notizia" che si finge giocatore. All'ingresso, infatti, un addetto registra le iscrizioni dei partecipanti alla presunta gara di poker sportivo. In sala, però, la situazione è ben diversa. I tavoli sono affollati di clienti che passano soldi a un addetto il quale consegna in cambio il corrispettivo in fiches. L'inviato del telegiornale satirico commenta le immagini che mostrano lo scambio mentre la partita è in corso e il croupier smista le carte ai giocatori. Il filmato, dunque, dimostra che nella sala non si sta giocando un torneo amatoriale ma il classico "cash game" da casinò. I soldi passano di mano dai clienti all'addetto, che staziona dietro al tavolo, come se si trattasse di una vera sala da gioco. Non sono solo i giocatori a consegnare denaro in cambio di fiches. Le immagini televisive mostrano anche il flusso in direzione opposta. I clienti che si alzano dal tavolo consegnano le fiches all'addetto del circolo, che le converte in una corrispondente somma di denaro. La telecamera nascosta indugia molto su questi passaggi ed evidenzia con circoletti rossi sia i soldi, che restano a volte per qualche minuto sul tavolo, che le somme intascate dall'incaricato di consegnare le fiches ai giocatori. Il servizio, corredato anche dall'intervista a un rappresentante della federazione nazionale del poker sportivo, sottolinea l'illegalità di questa situazione e sollecita l'applicazione di norme e sistemi di controllo che consentano di verificare la regolarità delle attività all'interno dei circoli amatoriali. (g.d.m.)
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