Studenti di architettura visitano la Ponzio
PINETO. Una quarantina di studenti dei corsi di progettazione di sistemi costruttivi della facoltà di architettura dell’università D’Annunzio di Pescara effettuerà domani una visita all’azienda...
PINETO. Una quarantina di studenti dei corsi di progettazione di sistemi costruttivi della facoltà di architettura dell’università D’Annunzio di Pescara effettuerà domani una visita all’azienda Ponzio per un seminario didattico sui sistemi di produzione e costruzione delle facciate continue. La Ponzio, con sede a Pineto, è un’azienda leader da oltre 75 anni nella produzione e progettazione di sistemi in alluminio ad alta efficienza energetica per l’architettura contemporanea: facciate, porte, finestre. Nel corso della visita gli studenti esporranno gli elaborati di esame e illustreranno i plastici di studio sviluppati negli insegnamenti dei professori Di Sivo e Basti. Assisteranno, inoltre, ad una presentazione generale da parte del management e visiteranno lo stabilimento potendo così vedere tutte le fasi produttive grazie alle quali i profili vengono selezionati e trattati superficialmente con più di 600 finiture superficiali.
L’iniziativa inaugura una collaborazione didattica e di ricerca tra l’azienda e il dipartimento di facoltà sui temi delle tecnologie leggere ed ecologiche che spazierà dalle visite didattiche ai seminari di approfondimento, alla collaborazione per lo sviluppo di soluzioni innovative per le costruzioni a secco. Un esempio è il coinvolgimento della Ponzio nella costruzione di una parte della casa solare autosufficiente che il dipartimento di architettura sta realizzando a Cellino Attanasio e che sarà trasportata a Dubai ad ottobre per partecipare al un concorso internazionale. «Aprendo i cancelli dei nostri stabilimenti», sottolinea Emilio Ponzio, amministratore delegato, «l’azienda intende far conoscere non solo la realtà produttiva ma anche il valore della cultura imprenditoriale e trasmettere ai giovani il know how e le conoscenze a nostra disposizione».

