Studio dell’ateneo di Teramo su ferro e infiammazioni

9 Maggio 2020

TERAMO. Il ferro avrebbe un ruolo nell'attivazione infiammatoria dei macrofagi (cellule del sistema immunitario) umani. È quanto scoperto dal team di ricercatori di Biochimica e Biologia molecolare...

TERAMO. Il ferro avrebbe un ruolo nell'attivazione infiammatoria dei macrofagi (cellule del sistema immunitario) umani. È quanto scoperto dal team di ricercatori di Biochimica e Biologia molecolare dell'Università di Teramo, coordinato dal professor Enrico Dainese, in collaborazione con il Campus Bio-Medico di Roma. Nello specifico, i ricercatori sono riusciti a evidenziare un nuovo ruolo funzionale del ferro nella 5-lipossigenasi che comporta l'attivazione dei macrofagi umani e la sintesi di composti pro-infiammatori come l'interleuchina-6. Questo enzima rappresenta, insieme alla cicloossigenasi, il principale bersaglio di molecole anti-infiammatorie impiegate a scopo terapeutico. Il lavoro, pubblicato dalla rivista Frontiers in Immunology, evidenzia aspetti mai osservati prima nella funzione dell'enzima umano. «Dal punto di vista clinico», sottolinea Dainese, «tali risultati suggeriscono una più attenta valutazione dei rischi relativi all'eccesso di ferro nella dieta».