«Sull’urbanistica noi lasciamo un patrimonio importante»

Di Sante (PD): incarichi già affidati per il Prg e piano spiaggia quasi pronto, spero non si vanifichi tutto Ma sul mercato coperto è tutto fermo e il consigliere ammette: «Fatto poco per le zone sud e nord»
ROSETO. «Lasciamo alla prossima amministrazione un patrimonio importante sugli incarichi già affidati ai progettisti per il nuovo piano regolatore e il piano spiaggia, quest'ultimo quasi pronto, e altri già avviati. Spero solo che non si vanifichi tutto». A dirlo è Giuseppe Di Sante, consigliere Pd e presidente della commissione urbanistica, che fa un bilancio sulle cose fatte e non fatte dall’amministrazione uscente in merito all'urbanistica.
Ad esempio il piano particolareggiato, annunciato in pompa magna nel giugno 2020, non è ancora andato in consiglio comunale per l'approvazione e dunque se ne dovrà occupare la prossima amministrazione. Di Sante, lo scorso anno, affermò di voler anticipare il discorso del recupero del mercato coperto, rientrante nel piano particolareggiato, ma per vari motivi non ci si è riusciti. Del mercato coperto si parla da tempo, dall'amministrazione Di Bonaventura, ma non è stato fatto mai nulla di concreto. Per tanto tempo è stato il cuore pulsante di parte dell’economia rosetana, poi pian piano i banchi all'interno si sono ridotti e le varie amministrazioni hanno fatto poco per rivitalizzarlo. Durante l’amministrazione Di Bonaventura c’erano due ipotesi, una di un project financing che prevedeva due piani sotterranei di parcheggi e, in superficie, un primo piano con una parte coperta e una piazza scoperta dove svolgere il mercato e la vendita di prodotti a chilometri zero e, al piano superiore, una serie di uffici dove trasferire per esempio l’attuale ufficio commercio del Comune e alcuni appartamenti. Era però un progetto molto costoso che poi fu rimodulato perché fosse meno impattante, sempre con i parcheggi e i mercati, ma al piano superiore solo uffici. In seguito l'amministrazione Pavone cercò di rivitalizzarlo con i mercatini della Coldiretti nel 2015, ma concretamente la struttura, situata in pieno centro, è sottoutilizzata perché all'interno sono rimasti pochi banchi alimentari.
«Abbiamo approvato diversi progetti rientranti nei Puc, programmi urbani complessi», aggiunge Di Sante, «ma a livello di sviluppo urbanistico delle zone sud e nord di Roseto si è fatto poco o nulla». C’è una zona verde a nord, nel quartiere Borsacchio, dove l’amministrazione aveva avuto l’intenzione di realizzare un commissariato di polizia ma poi, essendo questo rimasto ad Atri, non si è fatto più nulla. «Quell’area però», conclude Di Sante, «può essere destinata comunque alle forze dell’ordine, e magari ci si potrebbe realizzare una nuova caserma dei carabinieri o una caserma per i vigili urbani, ma toccherà alla prossima amministrazione deciderlo».
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