«Sulla ricostruzione noi avanti anni luce»

27 Gennaio 2019

Meloni nel Teramano per sostenere il candidato Marsilio Visita a Ponzano, a Giulianova incontro con la marineria

TERAMO. Dai ritardi nella ricostruzione alla questione dei pedaggi autostradali. Nel suo tour elettorale nel teramano a sostegno del candidato presidente del centrodestra Marco Marsilio il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha affrontato diversi temi caldi del dibattito politico. E lo ha fatto partendo proprio da uno dei comuni del cratere sismico, Castelli, dove ha visitato il liceo artistico Grue. «Sulla ricostruzione post sisma c'è chiaramente una grande incapacità delle amministrazioni di questi anni, particolarmente delle competenze regionali», ha detto Meloni, «per questo chiediamo ai cittadini abruzzesi di darci una mano, votando il 10 febbraio Marco Marsilio alla presidenza della Regione Abruzzo, perché come centrodestra abbiamo dimostrato, quando ne abbiamo avuto l'occasione e la possibilità, di essere anche sul tema della ricostruzione post sisma, in termini di capacità e di velocità, anni luce avanti rispetto al centrosinistra».
Nel corso della sua visita nel teramano Meloni ha visitato anche Cerchiara, Ponzano di Civitella del Tronto e Torano Nuovo, dove ha visitato il salumificio Costantini. Poi l’incontro con i cittadini al porto di Giulianova. Qui, ad accoglierla, sorrisi, applausi e un piccolo mazzo di fiori colorati, con la leader di Fdi che dopo una stretta di mano con il candidato consigliere Romolo Lanciotti e il candidato governatore Marco Marsilio e un abbraccio con il coordinatore cittadino del partito Paolo Vasanella si è concessa una visita su una barca da pesca dove ha incontrato una piccola rappresentanza di marinai. «Noi siamo molto vicini al mondo della pesca», ha detto Meloni, «e faremo sempre il massimo per sostenere questo importante settore dell’economia locale e nazionale». La visita al porto è proseguita con una passeggiata sul molo sud dove la leader di Fratelli D’Italia ha visitato uno dei caliscendi ristrutturati da poco. «In questi anni i pescatori sono stati mortificati e le infrastrutture portuali sono ben lontane da quello che dovrebbero essere», ha continuato, «l’ultimo che si è interessato del porto di Giulianova è Giandonato Morra. Poi è arrivata la giunta D’Alfonso e si è fatta l’ennesima mezza opera che non serve a niente, tipica della sinistra. Il nostro candidato presidente ha un programma molto articolato che prevede cospicui investimenti sulla portualità e le infrastrutture». A chiudere il tour teramano il comizio in piazza della Libertà a Roseto dove Meloni, rivolta ad una platea di oltre un centinaio di persone, ha parlato di quelle che ha definito come le numerose potenzialità inespresse dell’Abruzzo. «È probabilmente la regione con la più ampia distanza fra la ricchezza reale e quella potenziale», ha sottolineato, «una terra straordinaria che non ha quello a cui potrebbe aspirare, uno dei pochi posti in cui puoi prendere il sole in spiaggia guardando contemporaneamente il mare ed una delle montagne più belle al mondo». La leader di Fdi ha poi rivendicato come un merito del suo partito il blocco dell’aumento dei pedaggi su A/24 e A/25, «dove non viene fatta adeguata manutenzione», per poi tirare la volata a Marsilio sottolineando come abbia deciso di tornare in Abruzzo «per migliorarlo, al contrario di chi la abbandona per avere una poltrona sicura». (p.s.-m.l.)
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