Super perizia sulla De Amicis per chiarire il mistero stabilità

Il consulente della Procura ribadisce che l’immobile non è sicuro, i tecnici che è tutto a posto Il Comune nel dubbio si affida al luminare Modena, con un incarico da oltre 24mila euro
GIULIANOVA. Una super perizia per dirimere una volta per tutte la questione della sicurezza strutturale della scuola De Amicis. L’ha decisa il Comune, affidando l’incarico all’ingegnere Claudio Modena, ordinario di tecnica delle costruzioni all’università di Padova.
Il caso era esploso con la lettera inviata a metà settembre del 2017 dai sostituti procuratori presso il tribunale di Teramo Andrea De Feis e Luca Sciarretta, titolari della voluminosa inchiesta “Castrum”, al sindaco Francesco Mastromauro. Nella nota a firma dei due magistrati veniva richiesto di verificare con la massima urgenza le condizioni di sicurezza dell’edificio «al fine di prevenire qualsiasi rischio per l’incolumità degli studenti e del personale docente e non docente in quanto, da accertamenti di natura tecnica eseguiti in data 3 agosto da consulenti nominati dalla stessa Procura, sarebbero emerse numerose e gravi carenze strutturali dell’immobile». La scuola, a seguito della missiva, rimase chiusa per qualche giorno al fine di consentire i necessari controlli. Dopo un incontro tra Comune e Procura al quale seguì l’invio di documentazione con cui veniva certificato l’aumento degli indici di vulnerabilità sismica a 0.80 come risultato dei lavori effettuati, le lezioni ripresero regolarmente. Tutto sembrava risolto ma recentemente il consulente della Procura ha completato il suo lavoro (confermando i suoi rilievi) e stessa cosa hanno fatto il progettista e il collaudatore della staticità, confermando la bontà degli interventi e la sicurezza dell'edificio anche in caso di evento tellurico. «Dinanzi a queste differenti conclusioni, per sgomberare il campo da ogni residuo dubbio, d'accordo con il dirigente del settore Corinto Pirocchi», dice il sindaco Mastromauro, «ho conferito incarico all’ingegner Modena, uno dei luminari della materia. Tutto questo, sempre in stretto contatto con il dirigente scolastico e nella massima trasparenza, visto che detto incarico è stato pubblicato online nell'albo del Comune di Giulianova. Non appena il Professor Modena ci avrà consegnato la super-perizia, sarà mia premura presentarla a dirigente scolastico, docenti, genitori e organi di informazione».
Intanto la scuola, seppur contornata da costosi ponteggi fermi da diversi mesi, è regolarmente aperta e il 4 marzo è stata sede di numerosi seggi elettorali. Un rappresentante dei genitori si chiede quali siano le reali condizioni dell’immobile e se i lavori eseguiti abbiano effettivamente garantito un grado accettabile di sicurezza e afferma: «Una volta per tutte vorremmo delle risposte esaustive per la tranquillità delle famiglie, degli alunni e del personale docente ed ausiliario».
L’incarico affidato all’ingegner Modena prevede un impegno di spesa per il Comune, Iva e oneri compresi, di oltre 24 mila euro.
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