Sval, ricorso al Tar contro lo stop ai lavori

7 Maggio 2020

SANT’OMERO. La Sval di Garrufo di Sant’Omero ricorre al Tar per chiedere la sospensione del provvedimento comunale che ha imposto lo stop ai lavori di ampliamento del fabbricato dove si vendono...

SANT’OMERO. La Sval di Garrufo di Sant’Omero ricorre al Tar per chiedere la sospensione del provvedimento comunale che ha imposto lo stop ai lavori di ampliamento del fabbricato dove si vendono prodotti per agricoltura, bricolage, zootecnia e giardinaggio. La revoca in autotutela della delibera consiliare della variante al Prg e l’ordinanza di sospensione dei lavori in corso, avvenuta lo scorso anno dopo un sopralluogo di polizia locale e carabinieri forestali, erano stati atti propedeutici al blocco del cantiere che la Sval vuole far ripartire e, per questo, ha presentato ricorso al Tar. La vicenda ha preso anche una piega politica, accendendo uno scontro fra maggioranza ed opposizione. Il sindaco Andrea Luzii, precisò che l’amministrazione aveva agito nei termini per la revoca in autotutela della delibera perché si erano accorti che fosse illegittima per mancanza di un parere della Provincia, ma non illecita. Per cui, se l’ente avesse proceduto ad emettere il parere mancante di conformità al Ptp, l’iter poteva ripartire. Nel frattempo erano stati anche sospesi gli effetti del permesso a costruire. Sulla vicenda interviene ora il gruppo di minoranza “Sant’Omero Futura” che chiede le dimissioni del consigliere Lorenzo Rastelli. «Come può un consigliere», sostine il gruppo di opposizione, «conciliare un duplice ruolo e cioè da una parte ricoprire una carica istituzionale nell'attuale maggioranza e dall’altra essere un componente della famiglia proprietaria della società che si è avvalsa della facoltà di presentare un ricorso di fronte al Tar? Tale vicenda porterà il Comune a doversi difendere e per questo deve essere messo in condizione di poterlo fare senza avere situazioni controverse al suo interno». (a.d.p.)
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