Sì alla chiusura anticipata del cantiere lungo il corso

15 Novembre 2015

I lavori si fermeranno il 25 novembre per riprendere dopo le feste natalizie I commercianti avevano protestato per la difficoltà di accesso ai negozi

TERAMO. Il cantiere in corso San Giorgio sarà rimosso in anticipo per la pausa natalizia. Rispetto alla data del 30 novembre, fissata inizialmente dal Comune, lo smantellamento della recinzione che occupa il tratto dall'incrocio con via Costantini a quello con via Raneiro avverrà cinque giorni prima. L’area tornerà libera dal 25 novembre come richiesto dai commercianti che per l’ultimo fine settimana del mese hanno programmato una manifestazione di lancio degli acquisti in vista delle festività.

La rimozione anticipata delle transenne, la cui installazione aveva innescato le proteste dei negozianti della zona per l’ingombro eccessivo del cantiere, è resa possibile dal fatto che i sondaggi sui sottoservizi preliminari alla ripavimentazione del corso procedono spediti e hanno già fornito indicazioni sufficienti. «Abbiamo un quadro chiaro della situazione anche per la presenza di reperti archeologici», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «le tracce scoperte nel sottosuolo sono state analizzate dalle sovrintendenze che hanno già dato il nulla osta alla loro ricopertura».

Dopo le feste, quando il cantiere entrerà nel vivo con la riqualificazione completa di corso San Giorgio e corso De Michetti, non dovrebbero saltar fuori sorprese che rischierebbero di bloccare i lavori. Gli scavi saranno seguiti da un archeologo che, se dal terreno non emergeranno reperti di caratteristiche diverse rispetto a quelli individuati finora, farà procedere le ruspe senza indugi. Definita nei dettagli, secondo l’assessore, è anche la mappa degli allacci fognari alla condotta principale che scorre sotto corso San Giorgio. La loro collocazione e le quote di profondità rispetto alla superficie sono state individuate con l'utilizzo di un drone che ha percorso il tunnel in mattoni attraverso cui defluiscono i liquami. I sondaggi avviati circa un mese fa hanno accertato la necessità di realizzare due vasche sotterranee di raccolta delle acque bianche nella zona tra i portici all’incrocio con via Forti e via Costantini. Quest’opera servirà a evitare che i reflui finiscano direttamente nella linea di scarico principali con il rischio di creare intasamenti carichi eccessivi. Proprio dal punto in corrispondenza dei portici sui due lati del corso ripartiranno dunque i lavori dopo la pausa per le festività natalizie. Da lì il cantiere risalirà verso piazza Garibaldi seguendo lo schema della divisione dell’opera in sette lotti per non intralciare troppo il passaggio dei pedoni e ostacolare gli acquisti. Nella seconda fase dell'intervento, che costerà poco più di 3,7 milioni di euro, sarà riqualificato corso De Michetti. La conclusione dell’opera è prevista per giugno del 2017.

Gennaro Della Monica

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