«Tagliano il 118 a Isola mentre pagano le cure ai religiosi»
TERAMO. Sel interviene sula paventata chiusura della postazione del 118 di Isola del Gran Sasso. Enzo Di Pietro, consigliere comunale di minoranza a Isola, Stefano Ciccantelli, coordinatore...
TERAMO. Sel interviene sula paventata chiusura della postazione del 118 di Isola del Gran Sasso. Enzo Di Pietro, consigliere comunale di minoranza a Isola, Stefano Ciccantelli, coordinatore provinciale del partito, e Tommaso Di Febo, coordinatore regionale, ritengono a nome del gruppo che «alcune recenti scelte della Asl teramana rischiano di perpetrare errori come il possibile non rinnovo della convenzione del 118 di Isola che porterebbe alla chiusura di una struttura di valore strategico e territoriale per le zone interne già in grande difficoltà senza medico e con infermiere h 12. Come Sel», continua la nota, «non siamo affatto contrari a un'opera di razionalizzazione della spesa che vada a rendere efficienti servizi e strutture, ma riteniamo che ciò vada fatto con responsabilità. Contestiamo, ad esempio, il rinnovo della costosissima convenzione sull'assistenza religiosa, 189.000 euro di soldi pubblici nelle casse della diocesi già oggetto di critica della Cgil, mentre si continua a tagliare a scapito dei cittadini. Questo è inaccettabile in un contesto di crisi economico-sociale nel quale è molto più importante salvaguardare il presidio 118 di Isola».(a.d.f.)

