Tagliate altre palme minate dal punteruolo

TORTORETO. Tortoreto Lido più spoglia dopo la nuova strage di palme. Nei giorni scorsi, infatti, abbattute altre piante da luoghi simbolo del centro e del lungomare. Continua quindi l’invasione del...
TORTORETO. Tortoreto Lido più spoglia dopo la nuova strage di palme. Nei giorni scorsi, infatti, abbattute altre piante da luoghi simbolo del centro e del lungomare. Continua quindi l’invasione del punteruolo rosso, il parassita che mangia le palme provocandone la morte e cambiando le immagini da cartolina delle località di mare. Non ce l’ha fatta la palma al centro di piazza Matteotti, che faceva ombra su uno dei punti di incontro più importanti del Lido, di fronte alle scuole e agli uffici comunali.
La pianta già un anno fa era stata privata dei rami con la speranza di recuperarla, ma il punteruolo non ha mollato, costringendo gli operai della ditta specializzata che lavora per il Comune ad abbatterla completamente. A pochi metri da lì, sono scomparse altre due palme conosciutissime dai tortoretani, perché poste sullo spartitraffico di via Trieste. Strage di palme, anche nei luoghi simbolo del turismo di Tortoreto. Altre piante, infatti, nei giorni scorsi sono state abbattute nelle aree verdi del lungomare Sirena, andandosi così a sommare alle altre già decapitate nei mesi scorsi, come quelle della rotonda Carducci che hanno modificato una delle immagini da cartolina più belle di Tortoreto. Il punteruolo, quindi, dimostra di continuare la sua avanzata inesorabile anche a Tortoreto, dopo aver provocato una nuova strage di palme nelle passate settimane anche nella vicina Alba Adriatica. Anche a Tortoreto, questo sancisce il fallimento dei trattamenti usati finora, che hanno comunque impegnato fortemente le casse comunali. Ora la speranza è riposta tutta nei nuovi procedimenti sperimentali che offrono maggiori possibilità di successo sul punteruolo, ma si teme comunque per altre palme che potrebbero essere già state attaccate.
Luca Tomassoni
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