Taglio solo dei pini malati sulla statale di Corropoli

L’annuncio del sindaco per il tratto di strada di cui è competente il Comune: «Incarico a un tecnico sulla salute dei 100 alberi, gli altri non saranno abbattuti»
CORROPOLI. Il taglio dei pini lungo la strada statale 259 è una decisione rimessa completamente all’Anas proprietaria della principale arteria di collegamento della Val Vibrata, che va avanti con il piano di sicurezza.
Completamente diversa è la situazione, sempre lungo la statale, del centro abitato di Corropoli dove sarà l’amministrazione comunale a gestire la messa in sicurezza. Dal centro commerciale Paradise, dove si trova il cartello di centro abitato di Corropoli fino al confine con Nereto, il sindaco Dantino Vallese assicura che dei cento pini presenti saranno abbattuti solo quelli malati e secchi. «Abbiamo messo a disposizione circa 11mila euro per affidare un incarico tecnico ad un esperto agronomo perché ci rimettesse uno studio sulle condizioni di salute dei pini che costeggiano il lungo tratto di statale che attraversa il nostro territorio», afferma il primo cittadino di Corropoli, «da questo studio è emersa una relazione in cui sono riportate le piante che sono oggetto di potatura e quelle che, al contrario, dovranno essere abbattute semplicemente perché malate o secche e, quindi, pericolose per l’incolumità pubblica. Noi non vogliamo distruggere nulla, però dobbiamo dare e garantire sicurezza. Con le condizioni meteo violente e i fenomeni spesso estremi che si registrano, avremmo lungo la strada rami e ramoscelli che rischiano di finire sui veicoli, sui motociclisti e sui ciclisti. Per cui la manutenzione è resa necessaria e, in questa ottica, il nostro compito è di attuare un piano di ricognizione sullo stato di salute e pericolo dei pini ed intervenire, certamente, non con un taglio indiscriminato. Noi non vogliamo distruggere ma mettere in sicurezza». Sul tavolo del sindaco Vallese campeggia anche la lettera della Task force ambientale che ha denunciato il taglio dei pini, come già fece mesi fa per i tigli che si trovano lungo i due margini della carreggiata dall’innesto con la strada statale 16 a Villa Rosa di Martinsicuro fino al sottopasso autostradale all’ingresso con il casello A14 della Val Vibrata. Quel patrimonio arboreo è stato, ad oggi, preservato.
Vallese ha garantito che i pini sani saranno lasciati dove sono e che saranno eseguite solo potature necessarie ad evitare qualsiasi pericolo all’incolumità pubblica.
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