Tarda la legge sull’autoporto Il sindaco sollecita la Regione

ROSETO. Il sindaco Sabatino Di Girolamo attende da mesi l'approvazione del nuovo disegno di legge per l'autoporto da parte della Regione, e la Regione aspetta dal governo centrale un pronunciamento...
ROSETO. Il sindaco Sabatino Di Girolamo attende da mesi l'approvazione del nuovo disegno di legge per l'autoporto da parte della Regione, e la Regione aspetta dal governo centrale un pronunciamento positivo che autorizzi le Zes (zone economiche speciali)abruzzesi, nelle quale rientrano anche i 9 ettari dell'autoporto di Roseto. La situazione è dunque congelata, e i tempi per l'insediamento delle aziende nell'area si allungano ulteriormente, con il serio rischio che possano scegliere altri siti per investire. Due anni e mezzo fa approvato dalla Regione un disegno di legge per sbloccare la situazione di diversi autoporti del territorio regionale, tra i quali quello rosetano, ma l’attuale governo regionale vuole modificare questo disegno di legge. «Stiamo aspettando l’approvazione di questo disegno da diversi mesi ormai», spiega Di Girolamo, «spero che arrivi entro breve termine». Le Zes, la cui mappa è stata approvata l’altro ieri dala giunta regionale, sarebbe un ulteriore incentivo per le aziende a insediarsi nell’autoporto: nelle zone economiche speciali, infatti, le imprese che avviano un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti di natura incrementale, possono usufruire di alcune agevolazioni come un credito d’imposta nella misura massima del 20 per cento per le piccole imprese, del 15 per cento per le medie imprese e del 10 per cento per le grandi imprese. Inoltre possono avere delle agevolazioni sugli investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie. Inoltre, sempre all'interno dell'autoporto, stanno per concludersi i lavori di messa a norma dell'area per il conferimento dei rifiuti ingombranti. (l.v.)
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