Tari, ecco per chi sono previsti gli sconti maggiori
GIULIANOVA. Le otto categorie di commercianti che l’anno scorso subirono un sostanziale aumento della Tari, come ortofrutta, ristoranti, pescherie e fiorai, quest’anno potranno contare su riduzioni a...
GIULIANOVA. Le otto categorie di commercianti che l’anno scorso subirono un sostanziale aumento della Tari, come ortofrutta, ristoranti, pescherie e fiorai, quest’anno potranno contare su riduzioni a partire dall’8% fino al 20% in bolletta e, in più, gli under 35 che apriranno una partita Iva, e già il solo fatto regala un 20% in meno sul costo dello smaltimento dei rifiuti, vedranno calare la bolletta di un ulteriore 10% in caso dovessero assumere un dipendente con contratto a tempo indeterminato. «Il gettito Tari», ha spiegato Katia Verdecchia, assessore al bilancio, «ossia quanto il Comune prevede di incassare dai cittadini giuliesi per il 2015, è di 4.998.000 euro, in netta diminuzione rispetto al 2014. In termini percentuali, una riduzione per le utenze domestiche del 20% e per le utenze non domestiche in media del 10%. Questo grazie all’avvio del contratto con il nuovo gestore unico che ha abbassato il costo del servizio di oltre 300mila euro».
Il nuovo regolamento comunale Tari, che prevede una rimodulazione delle esenzioni (rispetto allo scorso anno, infatti, le detrazioni ammontano a 410mila euro, a fronte dei 620mila del 2014), è ormai stato stilato, frutto della collaborazione dei gruppi di maggioranza, e passerà in consiglio comunale giovedì per l’approvazione. Nonostante la diminuzione delle detrazioni, molti degli sgravi dello scorso anno rimarranno grazie ai 300mila euro risparmiati sul servizio con l’entrata in vigore del nuovo gestore unico comunale Ecotedi, subentrato alla Rieco lo scorso 1° aprile. Ad esempio, chi fa compostaggio domestico avrà detrazioni del 30% (l’anno scorso erano del 20%) e anche le giovani coppie di età non superiore ai 35 anni e con un reddito Isee fino a 15mila euro godranno del 20% di sgravio in bolletta. I costi della spazzatura diminuiranno del 30% per i nuclei familiari più disagiati, cioè quelli composti da cittadini che vivono grazie a una pensione sociale di invalidità o di disoccupazione. Rimarrà l’esenzione per i nuclei familiari che, all’interno, hanno una persona con handicap (e che rientra nella legge 104 del 1992) ma l’Isee, in questo caso, è stato aumentato, anche alla luce della diversa modalità di misurazione del reddito, da 15mila a 18mila euro. Gli ultraottantenni che vivono da soli e che hanno un Isee non superiore a 18mila euro avranno una riduzione del 50%. «Un grande successo per l’amministrazione comunale», ha concluso Verdecchia, «considerando le stime a livello nazionale che prevedono un aumento medio della Tari per l’anno 2015 del 20%». (mt)
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