Tari, Ferrara (Lega) attacca sull’aumento delle tariffe
ROSETO. «Civismo, meno tasse e partecipazione erano alcune delle parole d’ordine promesse in campagna elettorale dal sindaco Nugnes ai rosetani. Peccato che dopo soli sei mesi di amministrazione è...
ROSETO. «Civismo, meno tasse e partecipazione erano alcune delle parole d’ordine promesse in campagna elettorale dal sindaco Nugnes ai rosetani. Peccato che dopo soli sei mesi di amministrazione è ormai chiara la realtà». A dirlo è Antonio Ferrara, commissario cittadino della Lega, dopo l’approvazione in consiglio comunale del Pef e dell’aumento delle nuove tariffe Tari. Per Ferrara l’amministrazione Nugnes è la peggiore di sempre. «Al momento il punto più basso è rappresentato dall'aumento ingiustificato di 96mila euro della Tari», aggiunge Ferrara, «e in tutto ciò è inquietante il silenzio assoluto di questa amministrazione alle numerose sollecitazioni in consiglio comunale, a partire da Giuseppe Bellachioma, in merito alle iniziative intraprese per la restituzione di circa 800mila euro di Tari indebitamente percepita dal Comune, che è stato condannato tre anni fa dal Tar Abruzzo alla restituzione». Ferrara ricorda come i ricorrenti che si erano rivolti al Tar, tra i quali l’Assorose e Ara, e dunque Annalisa D’Elpidio e Adriano De Sanctis, siano ora in maggioranza. «Mi farebbe piacere se Nugnes», conclude, «potesse ritrovare l’ardore che nel 2018 lo spingeva a protestare contro gli aumenti del Pd rosetano».(l.v.)
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