Tasi, il consiglio approva nuove detrazioni

9 Settembre 2014

Riduzioni per la case senza fognature e altri servizi. Previsti ulteriori sconti per i figli a carico

GIULIANOVA. Con un emendamento presentato dall’assessore al bilancio Katia Verdecchia, il consiglio comunale, dopo aver fissato l’aliquota al 2,5 per mille (il governo aveva previsto fino al 3,3 per mille), ha approvato ieri pomeriggio due ulteriori detrazione per il pagamento della Tasi per quanto riguarda la rendita degli immobili (il cui tetto massimo per avere la detrazione sale da 500 euro a 650 euro) e di 20 euro per le case sparse, cioè di quelle abitazioni che non godono di alcuni servizi pubblici come fognature, viabilità e illuminazione pubblica. A queste due detrazioni può essere sommata un ulteriore detrazione di 20 euro per ogni figlio al di sotto dei 26 anni a carico della famiglia. Aumentare il tetto massimo di rendita catastale è stata una proposta, poi recepita favorevolmente dall’assessore al bilancio, del gruppo parlamentare del Pd, al quale Verdecchia ha rivolto un plauso. In questo modo, dunque, salgono a 6300 le abitazioni che potranno godere di detrazioni per quanto riguarda la tassa sulla prima casa. A seconda delle rendite catastali, dunque, si potranno avere dai 25 ai 50 euro di detrazione: per rendite fino a 150 euro, la detrazione sarà di 50 euro, per quelle maggiori di 150 e fino a 250 la detrazione darà di 45 euro, per le rendite maggiori di 250 e fino a 350 lo sgravio sarà di 40 euro, per le rendite maggiori di 350 e fino a 500 la detrazione è di 30 euro, per quelle maggiori di 500 e fino a 600 ci sarà uno sgravio di 30 euro mentre, per le rendite maggiori di 600 euro e fino a 650 ci saranno 25 euro di sgravio. Le case sparse, invece, cioè quelle sprovviste di alcuni servizi pubblici, avranno 20 euro di detrazione. I figli sotto i 26 anni a carico della famiglia, invece, sono 3000. L’aliquota fissata per il resto degli immobili adibiti ad abitazione principale, rendita catastale superiore a 650 euro, l’aliquota è fissata al 2 per mille. I locali commerciali di proprietà, invece, saranno esentati dal pagamento della tassa. «La Tasi è una tassa iniqua», ha concluso Verdecchia, «ecco perché l’amministrazione ha previsto queste due ulteriori detrazioni per ristabilire un equilibrio in positivo, altrimenti la tassa avrebbe avvantaggiato i proprietari di abitazioni di lusso». «Il Comune di Giulianova», ha commentato Gianluca Antelli, «ha ancora case in cui non arrivano i servizi. È li che dobbiamo intervenire prima di far pagare loro le tasse. Si è parlato di servizi indivisibili che devono essere dettagliatamente indicati con i relativi costi: io non riscontro in questo regolamento un dettaglio dei servizi resi a fronte dei costi che andiamo a sostenere. Inoltre sarebbe stato il caso, oggi, di fare qualche proiezione anche di quello che sarà il contributo Tari». (m.t.)

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