Tasi in scadenza, la si può calcolare da soli
Sul sito del Comune c’è una pagina apposita. L’ente prevede entrate per oltre un milione
GIULIANOVA. Scade dopodomani la prima rata della Tasi, mentre la seconda (e ultima) dovrà essere pagata il 16 novembre, in coincidenza con il pagamento dell’Imu sulle seconde case. Mentre per la Tari, la nuova tassa sui rifiuti, sono arrivati bollettini precompilati dal Comune nelle case dei giuliesi, il calcolo delle Tasi è stato affidato ai cittadini stessi, con la mediazione di centri di assistenza fiscale o dei propri commercialisti. Tuttavia, sul sito del Comune di Giulianova è presente nella home page anche il riferimento ad una apposita pagina per calcolare da soli la Tasi e l’Imu. Inserendo il codice catastale del Comune, il tipo di categoria, la proprietà dell’immobile, le detrazioni, le esenzioni, il numero di abitanti e altre informazioni, è possibile sapere la cifra esatta che dovrà essere pagata con successiva stampa del modello F24, indispensabile per il pagamento. Nella pagina compare anche il rimando al sito dell’Agenzia delle entrate per la consultazione delle rendite catastali.
Per la Tasi, con la quale è previsto un gettito in entrata nelle casse comunali giuliesi di un milione e 100mila euro, l’amministrazione comunale ha stabilito l’aliquota massima (al 2,5 per cento) prevedendo però diversi sgravi: le detrazioni principali vanno in base alla classe di rendita catastale da un massimo di 50 euro (per rendite fino a 100 euro) a un minimo di 25 (per rendite comprese tra 600 e 650 euro) con un’ulteriore detrazione di 20 euro (cumulabile alla prima) per ogni figlio appartenente al nucleo familiare al di sotto dei 26 anni. Inoltre, è prevista una detrazione di 20 euro per le case prive di servizi comunali come illuminazione pubblica, viabilità e fognature. Con l’approvazione del regolamento Tasi saranno 6.300 le abitazioni che potranno godere di sgravi sul pagamento della tassa sulla prima casa.
Alla Tasi si aggiungerà ben preso il pagamento della seconda rata della Tari, prevista il 17 novembre e che, come la prima, sarà pari al 35 per cento del totale della Tarsu dello scorso anno (il Comune di Giulianova non applicò, allora, la Tares). La terza e ultima rata della tassa sui rifiuti, invece, da pagarsi entro il 31 gennaio 2015, sarà a saldo e comprensiva dell’adeguamento alle nuove tariffe. Anche per la Tari, tuttavia, nonostante gli aumenti che le nuove tariffe comporteranno, sono previsti sgravi ed esenzioni.
Margherita Totaro
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