Tassa di soggiorno, il ricavato non andrà a una fondazione

L’alternativa su come investire il 25% degli introiti è un tavolo di concertazione con enti e associazioni Soddisfatti gli albergatori guidati da De Sanctis. Assenti balneatori, commercianti e campeggiatori
ROSETO. Niente fondazione di partecipazione, ma un organismo più snello, per esempio un tavolo di concertazione, composto da rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni che deciderà come investire il 25 per cento degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno sulla promozione turistica. Il tutto entro il 30 giugno.
È questa la decisione del sindaco Sabatino Di Girolamo presa al termine dell’incontro di giovedì sera tra amministrazione comunale, consiglieri d’opposizione e rappresentanti di alcune associazioni turistiche. Sulla formazione del nuovo organismo, però, si deciderà in una prossima riunione, tra due settimane circa, per far sì che entro fine giungo si possa partire. «Tutti hanno preso atto delle forti perplessità sulla fondazione di partecipazione, molto farraginosa e troppo costosa», dice il sindaco, «la delibera consiliare, infatti, non obbligava a formare una fondazione di partecipazione ma, in alternativa, anche un altro organismo, purché destinato a gestire il 25 per cento degli introiti dell’imposta di soggiorno. In una prossima riunione decideremo come sarà formato il nuovo organismo e quale sarà. Sicuramente ci sarà un membro per ogni associazione turistica e a livello politico qualcuno della maggioranza ma anche dell’opposizione, dovremo valutare bene. Vorremmo portarlo poi per l’approvazione nell’ultimo consiglio comunale a fine giugno». Soddisfatto il presidente dell’Ara associazione albergatori, Adriano De Sanctis, presente all’incontro. «E’ stato un incontro proficuo», spiega De Sanctis, «si formerà un organismo con potere decisionale e ogni associazione presenterà un progetto su come investire il 25 per cento degli introiti in promozione turistica, dopo di che questo organismo deciderà». All’incontro, oltre al sindaco, al vicesindaco, all’assessore al turismo e alcuni consiglieri di maggioranza, erano presenti anche tutti i consiglieri d’opposizione, l’associazione Ara albergatori, l’associazione dei bed and breakfast, e Antonio Norante in veste di presidente del Roseto Sharks. Oltre al tavolo di concertazione sono state fatte anche altre due proposte, una da parte di Norante, con un progetto che coinvolga anche la squadra di basket, e un’altra da parte dei consiglieri d’opposizione Rosaria Ciancaione e Mario Nugnes che hanno proposto di formare un’associazione.
Erano assenti, però, molte associazioni invitate, ovvero balneatori, campeggiatori, Roseto Incoming e commercianti, come forma di protesta verso l’amministrazione da loro accusata di non voler confrontarsi. «Mi rammarico della loro assenza», conclude Di Girolamo, «spero che nella prossima riunione siano presenti».
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