Tassa di soggiorno, sì dal 73% in un sondaggio del Pd

6 Aprile 2019

MARTINSICURO . “La tassa di soggiorno con l’obiettivo di utilizzare i fondi raccolti per finanziare i lavori di riqualificazione del lungomare di Martinsicuro”. Questo il tema del sondaggio flash...

MARTINSICURO . “La tassa di soggiorno con l’obiettivo di utilizzare i fondi raccolti per finanziare i lavori di riqualificazione del lungomare di Martinsicuro”. Questo il tema del sondaggio flash messo su sulla pagina Facebook della sezione del Pd truentino, durato un paio di giorni, per verificare come la pensano i martinsicuresi, in maniera assolutamente anonima, sulla questione. In circa 100 hanno risposto al quesito; il 73,5% si è detto favorevole alla tassa e il 26,5% contrario.
Martinsicuro, tra le località della costa teramana, è l’unica a non aver previsto, per il 2019, l’introduzione dell’imposta di soggiorno, a dispetto di altre realtà limitrofe come le "sorelle" vibratiane della costa Alba Adriatica e Tortoreto. La tassa turistica dunque non ci sarà nella stagione balneare ormai in arrivo. Ma è ipotizzabile che il percorso possa perfezionarsi per il 2020, così come emerso in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale dedicata all’approvazione del bilancio di previsione. Il Pd truentino, guidato dal segretario Mauro Paci, ha lanciato l’idea del sondaggio per conoscere l’opinione della cittadinanza chiedendo anche se è giusto utilizzare i proventi dell’imposta per finanziare i lavori di riqualificazione delle riviera senza gravare sulle tasche della cittadinanza. Un programma già intrapreso dalla maggioranza, che ha intenzione di investire un milione di euro sul lungomare.
Sempre il Pd di Martinsicuro ha organizzato la manifestazione "Per l’amore dell’Italia" che si tiene in piazza Cavour, iniziata ieri e che terminerà domenica 7 aprile. Una serie di incontri a cui parteciperanno il consigliere regionale Dino Pepe e quello provinciale Mauro Scarpantonio. (s.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.