«Tassa di soggiorno tra due anni»

6 Marzo 2018

Di Matteo: prima bisogna rifare asfalti e segnaletica al Lido

TORTORETO. «Non basta un solo anno a Tortoreto per prepararsi alla tassa di soggiorno: l’introduzione della gabella deve essere spostata dal 2019 al 2020». A parlare è Domenico Di Matteo, capogruppo di Obiettivo Tortoreto in consiglio comunale, che spiega: «Siamo favorevoli a questa imposta, ma è necessario prima che la località sia più accogliente per i turisti. Per questo, l’amministrazione comunale si prenda un anno in più per organizzarsi e sistemare ciò che non va».
Di Matteo entra nel dettaglio: «Tra i problemi di decoro, bisogna sottolineare quello della segnaletica fatiscente e delle vie impercorribili a causa delle disastrose condizioni dell’asfalto. In particolare, quelle nel cuore del Lido: Archimede, D’Annunzio, Vespucci, Moro e Cimarosa. Abbiamo notato, infatti, che l’amministrazione non ha previsto investimenti sufficienti per risolvere questo problema, prevedendo solo 50mila euro per le strade nel 2018. È impensabile, quindi, senza un segnale forte in tal senso, chiedere un euro al giorno di imposta ai turisti già nella stagione turistica 2019, come annunciato dall’amministrazione».
Sempre sul tema della tassa di soggiorno, Di Matteo fa poi un appunto sul regolamento: «Abbiamo notato una certa vaghezza sulla destinazione delle risorse incassate con l’imposta. Noi riteniamo che queste risorse vadano reinvestite solo ed esclusivamente per incentivare la promozione turistica». Il capogruppo di opposizione richiama l’amministrazione anche sul bilancio di previsione appena approvato: «Oltre alla questione delle scarse risorse sulla manutenzione delle strade, abbiamo notato anche poca attenzione verso il paese alto, con i lavori di riqualificazione della Fortellezza divisi in due tranche e l’assenza di progetti per l’aumento del numero di parcheggi, vista la necessità per un luogo turistico come il centro storico. Anche per questo ci siamo astenuti nell’approvazione del bilancio, pur non votando in maniera contraria come altri gruppi di minoranza e confermandoci un’opposizione costruttiva».
Luca Tomassoni
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