«Tassa soggiorno sospesa 4 mesi»
Il consigliere comunale Costantini: così si allunga la stagione
GIULIANOVA. Dal primo gennaio 2018 il Comune di Giulianova introdurrà l’imposta di soggiorno che dovrà essere pagata dai turisti per tutto l’anno. La proposta di Forza Italia è invece quella di sospenderne il pagamento per i mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, ossia quei mesi che permetterebbero di allungare la stagione attraverso richiami quali grandi tornei sportivi o eventi religiosi. «L’imposta di soggiorno», spiega il consigliere comunale Jwan Costantini, «mi sta anche bene, anche se il Comune di Giulianova sarà il solo a introdurla su tutta la costa perché il ricavato andrà a favorire investimenti sul turismo. La nostra proposta, però, è che essa non gravi sui mesi in cui si intende allungare la stagione. Uno dei cinque punti programmatici è proprio questo: eliminare l’imposta di soggiorno nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre». Costantini, inoltre, conti alla mano, avverte che gli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno non potranno essere i 550mila euro annui preventivati e già inseriti nel bilancio triennale. «Gli introiti saranno molto meno», spiega il leader di Forza Italia, «cioè 350mila. È una follia imporla sul territorio come è stata progettata. Inoltre, il Comune di Giulianova non ha contattato le associazioni di categoria, che si sono risentite. E poi è inutile introdurre una simile imposta se non si vuole ampliare l’offerta, come puntare su grandi tornei o incrementare il turismo religioso, rilanciando anche feste storiche. A palazzo pensano solo a farsi la guerra tra di loro, quando invece dovrebbero pensare di più al territorio giuliese».
Margherita Totaro
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