Tassa sui rifiuti ridotta del 25% per i negozi chiusi dal Covid

29 Dicembre 2020

Il Comune concede l’agevolazione Tari a tutte le attività commerciali danneggiate dalla pandemia Il sindaco: «Per noi è un dovere intervenire a sostegno di un tessuto economico molto colpito»

ROSETO. Riduzione del 25 per cento sulla Tari 2021 per le attività commerciali costrette a periodi di chiusura a causa dell’emergenza Covid. È la scelta dell’amministrazione comunale di Roseto che nel consiglio comunale in programma domani alle 16 porterà la delibera contenente la concessione delle agevolazioni sulla tassa dei rifiuti. Nello specifico la riduzione è prevista per tutte le utenze non domestiche sottoposte a sospensione e già riaperte, così come per le attività ancora chiuse, e inoltre sarà proporzionale anche al numero dei giorni di chiusura.
Gli sgravi sono riservati alle attività identificabili con i codici Ateco (identificativi delle categorie produttive) risultati sottoposti a sospensione dai vari Dpcm del Governo. Coloro che intendono beneficiare del contributo dovranno fare istanza all’ufficio tributi entro il 31 gennaio e la riduzione sarà inserita già nella prima rata tari del 2021 che arriverà a febbraio. «Per il 2021 prevediamo un anno leggero dal punto di vista fiscale», dichiara il sindaco Sabatino Di Girolamo, «visto che riteniamo doveroso intervenire a sostegno del tessuto economico gravemente danneggiato dalle chiusure forzate del 2020. Per il futuro io credo che dal punto di vista fiscale, con il supporto anche dei provvedimenti del Governo, non potrà che venire qualcosa di meglio rispetto al 2020 ma anche rispetto agli anni della mia consiliatura che vanno da giugno 2016 a oggi. Sono stati anni difficili perché c’è stato da risanare il bilancio comunale, ma adesso vediamo la luce dopo anni di lavoro». Nel primo anno infatti ci fu un aumento notevole della Tari di circa 40 per cento per le famiglie e del 50 per cento per le imprese, poi progressivamente ridotto per le famiglie fino a tornare nel 2020 ai livelli del 2016.
Il primo cittadino approfitta dell’annuncio per ricordare le opere pubbliche in costruzione e quelle che stanno per partire con i primi lavori. «Vediamo la luce dal punto di vista fiscale ma anche di opere pubbliche sul territorio che sono il frutto della capacità di programmazione di questa amministrazione», continua Di Girolamo, «il campo di Santa Lucia ad esempio è pronto e lo apriremo direttamente per non creare assembramenti che si verificherebbero con la cerimonia, e presto partiranno i lavori del pontile (manca solo un’autorizzazione che deve arrivare dalla capitaneria di porto). Stanno prendendo forma la palestra di Cologna, i loculi del cimitero e la caserma della guardia di finanza, e presto verrà restaurato anche il campanile di Montepagano grazie ai fondi che abbiamo intercettato dal governo, senza dimenticare i lavori che partiranno a breve per il dissesto idrogeologico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA