Tassa turistica, l’incasso è stabile: il Comune ottiene 467mila euro

26 Novembre 2023

La stima per fine anno, con le somme ancora da conteggiare, sale a 498mila euro come nel 2022 Nugnes e D’Elpidio: «Investiremo in eventi dedicati a bambini e famiglie e attrattive per i visitatori»

ROSETO. Gli incassi della tassa di soggiorno per il 2023 a Roseto, registrati dal sistema Pay Tourist, ammontano a 467mila euro, ma con le somme non ancora incassate si potrà arrivare a 498mila euro, in linea con l’introito dello scorso anno. A comunicarlo è l’amministrazione, precisando che sono già stati destinati gli introiti nell’anno in corso. «Sono diversi, oltre alla quota prevista per le manutenzioni, gli ambiti in cui sono stati investiti i fondi nell’anno in corso», si legge nella nota dell’ente, «a partire dagli eventi di rilievo come Roseto Opera Prima, Premio di Saggistica, Emozioni in Musica, il Borgo Incantato, la mostra dei vini, i teatri dialettali e tante altre manifestazioni culturali, per arrivare ai servizi quali bus navetta, guida turistica, cartellonistica, promozione e materiale informativo. Per il futuro sono previsti investimenti sempre nell’ambito delle manifestazioni, con la conferma degli eventi di successo e di nuove iniziative dedicate a famiglie, bambini e sport, ma anche in tutte le azioni necessarie per rendere Roseto una destinazione turistica ancora più attrattiva». Inoltre, grazie all’accordo con le altre località della costa teramana, nel 2024 le tariffe, i periodi di applicazione e le esenzioni della tassa di soggiorno saranno identici lungo tutto il litorale teramano dove, fino a ora, ogni amministrazione si era mossa in modo indipendente. I turisti, infatti, pagheranno l’imposta di soggiorno tutto l’anno, ma con tariffe differenti. C’è una tariffa, più bassa per ogni categoria di struttura, prevista dal 1° gennaio al 30 aprile, e dal 1° ottobre al 31 dicembre, e un’altra più alta dal 1° maggio al 30 settembre.
«L’amministrazione a breve porterà in consiglio il nuovo regolamento per la sua approvazione, per permettere l’entrata in vigore dal 2024», dicono l’assessore al turismo Annalisa D’Elpidio e il sindaco Mario Nugnes, «a partire dai prossimi giorni, inoltre, si inizierà a lavorare al brand unico e al portale di destinazione turistica di “Città della costa” come base di partenza per strategie promozionali. Anche grazie agli incassi per la tassa, saranno realizzati ulteriori progetti d’ambito. A Roseto siamo riusciti ad accogliere e rendere concreta, nel regolamento unificato, la richiesta emersa dal nostro tavolo del turismo, che aveva proposto di far coincidere il periodo dell’alta stagione da maggio a settembre e non a partire da aprile».
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