Tassa turistica, lotta all’evasione: accordo tra Comune e Finanza

26 Ottobre 2024

Protocollo per tre anni, la vigilanza delle Fiamme Gialle riguarderà soprattutto gli affitti degli alloggi L’assessore comunale Di Carlo: «Come ente non riusciamo a verificare nel dettaglio tutte le strutture» 

GIULIANOVA. Nonostante 500mila di tassa di soggiorno incassati quest’anno, a Giulianova l’evasione è ancora alta e in particolare nel settore extra alberghiero. L’amministrazione Costantini per cercare di combatterla ha siglato un accordo con la guardia di finanza che nei prossimi giorni sarà perfezionato. «Il settore extra alberghiero è quello che evade di più», evidenzia l’assessore al turismo nonché proprietario di un albergo, Marco Di Carlo, «in particolare le case in affitto che a Giulianova sono circa 70. Come Comune, purtroppo, non riusciamo a controllare nel dettaglio tutti i tipi di strutture turistiche e per questo abbiamo richiesto la collaborazione della guardia di finanza».
Il protocollo d’intesa avrà una durata di 3 anni e potrà essere prorogato per ulteriori 3 anni. «Per garantire l’attività di collaborazione, il Comune di Giulianova mette a disposizione della Finanza dati, notizie, informazioni e analisi di contesto, utili al perseguimento delle finalità collaborative», si legge nella bozza del protocollo d’intesa, «inoltre lo stesso Comune può, in modo motivato, segnalare le misure o i contesti su cui ritiene opportuno siano indirizzate eventuali attività di analisi e approfondimento, fornendo informazioni ed elementi ritenuti utili. Infine l’ente fornisce input informativi qualificati di cui sia venuto a conoscenza in ragione delle funzioni esercitate, selezionati sulla scorta di approfondimenti e utili per la prevenzione e la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria».
La guardia di finanza invece potrà utilizzare, nell’ambito dei propri compiti d’istituto, i dati e gli elementi acquisiti per orientare e rafforzare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari in danno del bilancio del Comune di Giulianova, dello Stato e dell’Unione europea. «La guardia di finanza, inoltre, segnalerà al Comune di Giulianova», continua la bozza del protocollo d’intesa, «laddove necessario per svolgimento dei compiti istituzionali del Comune medesimo e limitatamente alle informazioni necessarie per tali adempimenti, le risultanze emerse all’esito dei propri interventi. L’ente, a sua volta, comunicherà al Corpo eventuali iniziative assunte e i provvedimenti conseguentemente adottati». Dal 1° novembre, comunque, anche per il settore extra alberghiero ci sarà l’obbligo del Cin (il codice identificativo nazionale per le strutture turistiche). «Con il Cin non si può scappare», conclude Di Carlo, «come Comune, destiniamo il 60 per cento degli introiti a promozione ed eventi e il restante 40 al verde pubblico».
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