Tasse evase, in tanti vogliono rateizzare

Tortoreto, affluenza mai vista in municipio mentre sono partite le prime cartelle per Tia e Ici
TORTORETO. Partita la caccia del Comune di Tortoreto ai 10 milioni di tasse evase, mentre la questione sbarca in consiglio. Inviate le prime cartelle contenenti ingiunzioni e pre-ingiunzioni sulle tasse sui rifiuti e sulla casa, come da programma annunciato dall’amministrazione comunale.
E’ Francesco Marconi, vicesindaco e assessore al bilancio, a commentare: «Possiamo già parlare di riscontro positivo, la nostra posizione sembra essere stata recepita. Gli uffici, infatti, ci parlano di un’affluenza mai vista in passato in municipio di persone e rappresentanti di aziende che intendono sanare la propria posizione attraverso piani di rientro del debito». Ad accompagnare l’invio delle cartelle annunciate sulla Tia del 2010 e del 2011 e sull’Ici dal 2009 al 2011, inoltre, non è passata inosservata una frenetica attività degli uffici comunali nella pubblicazione di determine per il completamento anche di altri iter di riscossione, dalle 171 ingiunzioni inviate su multe non pagate per violazioni del codice della strada nel 2013, alle le pre-ingiunzioni per le tariffe dei servizi scolastici non onorate. E’ insomma una battaglia a tutto tondo, combattuta apertamente dopo la notizia del rincaro del 30% della Tari sulla rata di settembre, dovuto in larga parte agli squilibri provocati dall’evasione, e che ha scatenato polemiche.
E il Movimento 5 Stelle ha deciso di portare il tema nella prossima riunione del consiglio comunale di martedì alle 16, attraverso un’interrogazione del portavoce Riccardo Straccialini. Spiega in una nota: «La nostra amministrazione non ritiene di chiarire e discutere dei 10 milioni di evasione in consiglio comunale, ma preferisce passare per comunicati e conferenze stampa. Leggiamo di scambi di accuse tra nuovi e vecchi amministratori, dimenticandoci che questa giunta è l’esatta continuità delle precedenti, composte da chi, per anni, non si è mai accorti degli ammanchi prima, dell’evasione poi. A luglio, in occasione dell’approvazione del Dup, avevamo sollevato forti dubbi sull’andamento delle entrate e ci era stato risposto come fosse tutto in linea, per poi scoprire a distanza di poche settimane una situazione disastrosa». Replica Marconi: «Ben venga parlarne in consiglio e tenere i fari accesi sulla questione».
Luca Tomassoni
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