Tasse invariate ma l’opposizione fa polemica
MOSCIANO. Sabato scorso, il consiglio comunale di Mosciano Sant’Angelo ha approvato le aliquote di Imu, Tasi e Tari, lascondole invariate, ma il gruppo di opposizione Mosciano unita ha contestato l’am...
MOSCIANO. Sabato scorso, il consiglio comunale di Mosciano Sant’Angelo ha approvato le aliquote di Imu, Tasi e Tari, lascondole invariate, ma il gruppo di opposizione Mosciano unita ha contestato l’amministrazione. «Se le aliquote Imu e Tasi sono state mantenute invariate», è intervenuta Nadia Baldini, «non è perché il nostro sindaco Giuliano Galiffi è bello e buono, ma semplicemente perché è un obbligo di legge. Quella numero 208 del 2015, infatti, impone agli Enti di non aumentare le aliquote e avverte che ogni delibera che preveda aumenti dovrà essere annullata». Secondo il gruppo, dunque, formato da Baldini e dal capogruppo Marco Poltrone, l’amministrazione Galiffi non ha nulla di cui vantarsi. «Per quanto riguarda la Tari invece», ha insistito Baldini, «nel contratto stipulato con il gestore dei rifiuti sono previsti 241mila euro per servizi aggiuntivi tra cui l’ecocetro, di cui non c’è traccia. Rispetto al 2015, poi, si è registrato un aumento di 100mila euro. Come vengono spesi questi soldi? E perché è stata creata una figura apposita che controlla l’attuazione del contratto? Altri enti hanno internalizzato questa figura, risparmiando». Baldini, inoltre, ha snocciolato altri numeri come i quasi 500mila euro spesi per la sicurezza e per la viabilità stradale, soldi spesi inutilmente secondo il gruppo, visto che «i numerosi furti sono fatti di cronaca recente e le strade sono piene di buche». (m.t.)

