Tasse, sì agli sgravi nelle frazioni per chi apre una nuova attività

29 Marzo 2018

Per il primo anno gli imprenditori saranno esentati dai pagamenti con riduzioni nei tre anni successivi Non ammessi gli emendamenti delle opposizioni per estendere i benefici a tutte le imprese

ROSETO. Da oggi le imprese che decideranno di investire a Montepagano, Cologna Paese e Casal Thaulero, saranno esenti per il primo anno di attività dal pagamento di Tari, Tosap e tassa sulla pubblicità. Nel consiglio comunale di martedì scorso, infatti, è stato approvato il regolamento per la concessione di benefici a nuove imprese che si insediano nelle tre frazioni del Comune di Roseto, con le agevolazioni che andranno a diminuire negli anni successivi ma in maniera graduale: nel secondo anno la riduzione sarà del 75 per cento, nel terzo del 50 per cento, nel quarto del 25 per cento, mentre nel quinto anno di esercizio i benefici saranno azzerati. «È solo un piccolo passo per favorire il ritorno dei servizi in queste località», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «e punteremo, di pari passo, a riportare abitanti nelle frazioni attraverso lo sviluppo di un’edilizia, soprattutto di carattere agevolato, che induca le coppie a non abbandonare quelle zone e i rosetani ad acquistare nelle frazioni, con prezzi più competitivi rispetto al centro cittadino».
Al regolamento, però, erano stati presentati degli emendamenti da tutti i consiglieri di opposizione, nei quali si proponeva di integrare la delibera con la concessione dei benefici non solo alle nuove imprese ma anche a quelle già esistenti, ma la maggioranza li ha dichiarati inammissibili per la mancanza del parere dei revisori dei conti. I consiglieri d’opposizione, in particolare Enio Pavone, Nicola Di Marco, Alessandro Recchiuti, Mario Nugnes e Angelo Marcone, hanno definito questa decisione come «l’ennesimo bavaglio messo dal presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble alle opposizioni, impedendo la discussione di emendamenti presentati in maniera corretta e rispettando i termini previsti dal regolamento del consiglio comunale». Gli emendamenti erano stati presentati con l’obiettivo di non creare disparità di trattamento e una concorrenza sleale tra imprese. «Questa amministrazione in forte difficoltà e sempre più isolata dal contesto cittadino», sostiene Pavone, «cerca in tutti i modi di impedire ai consiglieri di opposizione, che pur rappresentano la stragrande maggioranza dei cittadini rosetani, di esercitare i loro legittimi diritti». Alle critiche della maggioranza si unisce anche il consigliere d’opposizione Rosaria Ciancaione che sottolinea alcune anomalie sull’applicazione della Tari. «Con un minimo di buon senso si sarebbe evitato di approvare un regolamento che crea disparità di trattamento e concorrenza sleale», dice Ciancaione, «e si sarebbero sanate le anomalie per l’applicazione della Tari alle case sparse che non hanno il porta a porta e per le agevolazioni su particolari situazioni familiari. Ho voluto verbalizzare ancora una volta la dichiarazione di voto contrario, come per le delibere relative agli aumenti tari 2018, anche se questo purtroppo non impedirà, a causa di un’amministrazione comunale miope, l’applicazione di regolamenti e tariffe iniqui e lontani dalle esigenze della gente».
È stato inoltre approvato, in consiglio, il regolamento comunale del plurinegozio, uno strumento che permetterà l’apertura di più imprese all’interno di un unico locale, una forma di “coworking” che permette sinergie di costi ed economie. «L’istituzione del plurinegozio libera tante energie, immagino soprattutto per le imprese giovanili», sottolinea il sindaco, «che troveranno in questa forma innovativa uno sbocco naturale e una possibilità facile e concreta di iniziare un’attività. Il regolamento permetterà appunto a chiunque di aprire più attività in un unico locale abbattendo i costi di gestione, con una licenza unica». Sul regolamento c’è stata l’astensione del consigliere di maggioranza Adriano De Luca il quale ha poi spiegato di essersi semplicemente sbagliato a votare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA