Team, 40 giorni per individuare le aziende interessate

1 Settembre 2016

Le valuterà una commissione con il supporto dell’Anac ed escluderà quelle non in regola. Nel 2017 la scelta

TERAMO. Serviranno quaranta giorni per avere l'elenco delle ditte candidate a entrare nella Team come socio di minoranza. E' questa la scadenza fissata dal bando della gara cosiddetta "a doppio oggetto" tramite cui il Comune sceglierà il suo nuovo partner privato e riaffiderà (su una base d’asta di 100 milioni) i servizi – igiene ambientale, gestione dei cimiteri, verde pubblico e segnaletica stradale – gestiti dalla partecipata. Il termine inizierà a decorrere dalla prossima settimana, quando l'atto e gli allegati approvati lunedì dalla giunta saranno pubblicati dalla Gazzetta ufficiale. Il primo periodo di quaranta giorni, dunque, sarà destinato alla raccolta delle manifestazioni d'interesse da parte delle imprese che operano nel settore. Subito dopo le aziende interessate saranno passate al vaglio del Comune e dell'Anac, l'Autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone che è già stata coinvolta nella fase di stesura del bando. L'analisi preliminare consentirà di verificare la regolarità delle ditte evitando sorprese legate alla presentazione dei documenti che potrebbero compromettere la procedura.

«La durata della fase di verifica dipenderà dal numero di imprese che proporranno la loro candidatura», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «e poi sarà necessario attendere la presentazione delle offerte». Questo passaggio richiederà la fissazione di un ulteriore termine che dev'essere ancora definito dall'amministrazione. Le proposte delle aziende saranno valutate da una commissione tecnica, sempre con il supporto dell'Anac. La valutazione non sarà solo sul ribasso d'asta. Sul punteggio da cui deriverà la graduatoria finale incideranno anche la qualità del progetto proposto che, ad esempio, per la raccolta differenziata porta a porta comprende la sperimentazione della tariffa puntuale (calcolata in base alla quantità di rifiuti prodotti).

Il servizio d'igiene urbana da solo vale poco più di nove milioni l'anno e rappresenta dunque la quota più consistente del pacchetto che il Comune ha inserito nel bando. Per la gestione dei servizi cimiteriali è prevista una quota di 400mila euro annui, ma a questi vanno aggiunti i circa 2,3 milioni di euro necessari alla realizzazione del forno crematorio, inserita tra gli adempimenti a carico del nuovo socio privato. Importi ridotti sono calcolati, invece, per la cura del verde che in gran parte è stata sottratta alla Team e ripresa direttamente dal Comune e per l'aggiornamento della segnaletica stradale. L'esame delle proposte da parte della commissione, proprio perché non limitata al mero aspetto economico, richiederà una tempistica adeguata che dovrebbe portare alla scelta del partner privato e alla riassegnazione dei servizi all'inizio dell'anno prossimo.

Gennaro Della Monica

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