Team, nominato il nuovo Cda: Saccomandi è il presidente

9 Ottobre 2021

Con lui l’avvocato Gianni Falconi e Christina Di Antonio. Al vertice del collegio sindacale Giovanni Mattucci Saranno affiancati da una task-force guidata dall’ex dirigente regionale del settore rifiuti Franco Gerardini 

TERAMO. La Teramo ambiente ha la nuova governance. Dopo la trasformazione da società mista a pubblica, il percorso si perfeziona con la nomina ad opera del sindaco Gianguido D'Alberto del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. Esattamente una settimana fa erano scaduti i termini per presentare le candidature e, conclusa la verifica da parte degli uffici comunali dei curricula e dell'aderenza ai requisiti richiesti dai bandi, ieri pomeriggio sono stati ufficializzati i nomi dei nuovi membri della TeAm in house. Una squadra di professionisti, quasi tutti con pregresse esperienze in TeAm o in società analoghe, che verrà affiancata da una task force dedicata alla transizione ecologica e che si occuperà soprattutto della programmazione collegata ai fondi del Pnrr.
Il Cda vede al vertice, in veste di presidente, Sergio Saccomandi: classe 1966, commercialista, vanta già un'esperienza in TeAm ed in passato fra i vari impegni professionali ha ricoperto anche quello di liquidatore della Gran Sasso Teramano. Nel consiglio di amministrazione entrano anche Christina Di Antonio, 40 anni, laureata in scienze e tecnologie ambientali, e l'avvocato Gianni Falconi, 52 anni, fino a pochi giorni fa membro dell'organismo di vigilanza del MoTe. Il nuovo collegio sindacale vede la conferma di due professionisti già presenti nel medesimo organismo: Ivan Di Cesare, 52 anni, presidente uscente del collegio, e Gabriele Cavacchioli, 48 anni, entrambi commercialisti. La presidenza del collegio è stata invece affidata a Giovanni Mattucci, classe 1966, che nella società dei rifiuti ha ricoperto il ruolo di vertice del Cda nel 2017. A completare la nuova governance c'è la commercialista 39enne Annalisa Gennaccaro, indicata come sindaco supplente, in attesa che il MoTe (socio col 2%) individui il terzo ed ultimo membro effettivo del collegio. Il sindaco ha intenzione di affiancare alla nuova squadra una task force che vede spuntare un nome molto noto: Franco Gerardini. Esperto di tematiche ambientali, per anni dirigente in Regione nel settore della gestione dei rifiuti e acque marine. E' D'Alberto a indicarlo come guida di quella che sarà una squadra speciale che si occuperà di programmazione dei fondi Pnrr, di transazione ecologica, economia circolare e dell’attuazione della Legge sull’AGIR. «Con la costituzione del Cda si completa l’articolata ed epocale fase di trasformazione della Teramo Ambiente, rispetto alla quale si andrà avanti nella linea già messa in campo negli ultimi tre anni, centrata sulla ristrutturazione dei costi dell’azienda e soprattutto per la valorizzazione delle straordinarie prospettive che sono proprie della TeAm, non solo per la città di Teramo ma anche in ottica provinciale e regionale», commenta D'Alberto subito dopo le nomine, «ho scelto una squadra di stimati professionisti, cui affidare il delicato compito di rinnovare e dare nuovo slancio ad una società di vitale importanza per il nostro territorio, con attenzione anche alle professionalità e alle competenze che si erano distinte già nel passato per il loro contributo positivo nella fasi più delicate dell’azienda». Lunedì ci sarà l'accettazione degli incarichi da parte dei professionisti scelti.
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