Team, parte la corsa per i vertici Pronto il bando per il nuovo Cda

12 Luglio 2017

Entro il 25 luglio i curriculum per il presidente, un consigliere e tre membri del collegio sindacale L’ex ad Ranalli replica a Brucchi: «Finalmente paga i debiti, ma spero che alle parole seguano i fatti»

TERAMO. Cambio ai vertici della Team. Il Comune ha pubblicato i bandi per la nomina dei propri rappresentanti negli organismi di vertice della società pubblico-privata che gestisce la raccolta differenziata dei rifiuti e altri servizi. Gli avvisi riguardano in particolare la designazione del presidente e di un consigliere di amministrazione, oltre che tre membri del collegio sindacale. In quest’ultimo caso si tratta d’individuare il presidente e di due membri, un effettivo e un supplente, con una riserva di genere per il sesso femminile. Le domande andranno presentate in tutti i casi entro mezzogiorno del 25 luglio. I curriculum e la documentazione con i requisiti richiesti saranno valutati dal sindaco Maurzio Brucchi a cui spetterà la scelta: in particolare quella del presidente chiamato a rimpiazzare l’uscente Pietro Bozzelli e del consigliere di amministrazione chiamato a prendere il posto di Anna Di Russo.
Nel frattempo, sulla gestione della società l’ex amministratore delegato Luca Ranalli replica al primo cittadino. L’ex dirigente dice di apprendere con piacere che in soli due mesi il sindaco e la nuova governance societaria siano riusciti a «dipanare la matassa delle pendenze creditorie della Team». Ne consegue che la società a breve, secondo Ranalli, incasserà i quasi 1,6 milioni di euro dovuti dall’ente. «Spero, comunque, che queste non siano le ennesime dichiarazioni di intenti fatte dal primo cittadino», sottolinea l’ex ad, «poiché le buone intenzioni poi non seguite da concreti pagamenti si sono già manifestate in passato, recente e remoto, senza purtroppo che siano poi giunti risultati degni di nota». Ranalli, mutuando le parole di Brucchi, prende atto «che oggi non ci sarebbero rematori contrari, semmai ce ne siano stati in Team» e aggiunge: «Confido che in questa settimana, come indicato dal sindaco, verrà quantomeno dato riscontro alla richiesta di definizione bonaria dei crediti, richiesta che Ad e presidente della società inviarono al Comune con posta certificata del 4 febbraio 2016 e che, quantomeno sino al 2 febbraio ultimo scorso, non era stata degna del benché minimo riscontro». La questione si chiarirà presto. «Sarà comunque facile verificare a breve se il Sindaco passerà realmente dalle parole ai fatti, definendo una volta per tutte le esposizioni debitorie del Comune», fa sapere l’ex dirigente della società partecipata. «A fine anno, per legge, deve esser prodotto un documento di parificazione debiti-crediti», precisa Ranalli, «e visto che, come ebbi modo di dire tempo fa i debiti non si pagano con le chiacchiere, tra la fine del 2017 e i primi giorni del 2018 sarà possibile verificare contabilmente se i debiti del Comune nei confronti della partecipata saranno effettivamente estinti o, viceversa, rimarranno quale pesante eredità per gli anni e le amministrazioni a venire».
L’ex amministratore delegato risponde a Brucchi anche sulla questione dei crediti inesigibili che è stata al centro di forti contrasti tra i due nella definizione della quota annuale richiesta dalla società per la copertura dei costi relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti e della relativa tassa a carico dei cittadini. «Per gli 1,3 milioni di euro, cioè la quota che la Team non ha riscosso dagli utenti morosi per la raccolta differenziata», afferma Ranalli, «ho appreso che il sindaco ha dichiarato di congelare il problema dal momento che attende un pronunciamento del Governo. Eppure nel 2016 il Comune aveva deliberato di non doverli pagare sostenendo che la legge indicava che andassero richiesti entro il 2017, peccato che ora che siamo nel 2017 si cambino le carte in tavola».
©RIPRODUZIONE RISERVATA