Teatro chiuso, manifesti di protesta

19 Aprile 2022

Mosciano, sono stati affissi dal blog Lettera 32 sulle transenne esterne

MOSCIANO. Dopo i manifesti affissi in centro storico, si riaccende la polemica sulla chiusura, ormai da 13 anni, del cineteatro Acquaviva. A firma del blog Lettera 32 di Livio Pelusi un manifesto è stato affisso sulle transenne che impediscono l’accesso al teatro, chiuso a seguito del terremoto del 2009. In questi anni le forze di minoranza si sono più volte occupate della situazione. Una prima richiesta del 2017 (dopo 5 anni dalla sottoscrizione dell’accordo con il privato) di sciogliere la convenzione che avrebbe dovuto portare alla ristrutturazione del cinema a scomputo di sue plusvalenze è stata vana. Richiesta inizialmente rigettata, ma vista l’impossibilità di giungere a una definizione della vicenda, poi approvata su proposta della maggioranza a fine 2019 all’unanimità dall’intero consiglio. L’opposizione ha anche richiesto negli anni di accedere al cineteatro per verificare il reale stato della struttura. A tale richiesta non c’è stata risposta. Nel consiglio del 14 marzo scorso c’è stata una nuova sollecitazione tesa a conoscere il destino del cineteatro ed anche della zona antistante, ovvero il Belvedere, a firma del gruppo Obiettivo Mosciano. Il sindaco Giuliano Galiffi ha parlato del contenzioso esistente con l’assicurazione della ditta che non ha pagato lo scomputo, della possibilità di valutare un’ipotesi transattiva e del fatto che eventuali lavori che riguarderanno il cineteatro avranno come presupposto la tenuta statica del Belvedere. L’amministratore comunale interrogato dalla consigliera Maria Cristina Cianella, sui tempi ed anche, in caso di transazione, sull’entità delle somme che il Comune andrebbe a perdere in caso di transazione, non ha fornito risposta. Per il cineteatro, dunque, tutto resta fermo.(al.al.)
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